
30.05.25 – Farmaci che, per la loro tossicità e il rischio di dipendenza, possono essere assunti solo dietro prescrizione medica e che devono essere venduti solo con la presentazione di ricetta.
Ed è qui che si apre quel «mercato nero» e quel giro di spaccio che nel giro di tre giorni a Verona ha portato a denunce a arresti da parte della polizia.
Martedì il ritrovamento di ricette mediche false per la prescrizione di entrambi i farmaci.
Venerdì il sequestro di centinaia di pastiglie in piazza Bra. «Si tratta di eventi gravi, considerato il facile approvvigionamento di farmaci aggirando i formalismi necessari per ottenerli e per trasformarli poi in droghe da abuso», il commento della farmacista veronese Arianna Capri, segretario nazionale del sindacato Farmacieunite.
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Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay
