
15.10.25 – Nel contesto attuale, caratterizzato da sfide sempre più complesse sul piano della salute mentale e del benessere individuale, il mondo del lavoro si trova chiamato a svolgere un ruolo attivo nella gestione di fenomeni sociali di grande impatto, come le dipendenze. In questa direzione si muove un’iniziativa promossa da Confindustria Canavese , dal titolo “Dipendenze: attutire il loro impatto sociale ed economico nelle aziende” , pensata per affrontare in modo strutturato e proattivo una problematica che interessa non solo la sfera personale dei lavoratori, ma anche la produttività, la sicurezza e il clima organizzativo all’interno delle imprese.
Il progetto nasce in collaborazione con Dianova , organizzazione del terzo settore con una lunga esperienza — oltre quattro decenni — nel sostegno a persone che affrontano forme diverse di dipendenza, comprese quelle non legate a sostanze, come quelle comportamentali, affettive o relazionali. Secondo i dati più recenti dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) , i disturbi da dipendenza — siano essi da alcol, droghe, gioco d’azzardo, uso eccessivo di tecnologie o attaccamenti disfunzionali — rappresentano una delle principali cause di disabilità e perdita di produttività a livello globale, con costi stimati in centinaia di miliardi di euro all’anno per i sistemi sanitari e le economie nazionali (OMS, 2023; European Monitoring Center for Drugs and Drug Addiction, 2024).
Le conseguenze di tali condizioni si ripercuotono in modo diretto sulle realtà produttive: si osservano infatti cali di concentrazione, assenteismo, riduzione della qualità del lavoro, tensioni interpersonali e un aumento del rischio di infortuni. A ciò si aggiunge il carico emotivo e organizzativo che ricade sui colleghi e sui team di lavoro. Proprio per questo, il mondo imprenditoriale — storicamente motore economico e sociale dei territori — è oggi chiamato a integrare la gestione del benessere psicologico tra le proprietà priorità strategiche, non solo per ragioni etiche, ma anche per garantire resilienza, competitività e sostenibilità a lungo termine.
L’iniziativa di Confindustria Canavese si articola in quattro azioni concrete, pensate per coinvolgere diversi livelli dell’organizzazione aziendale:
- “Insieme Cresciamo in Azienda” : un progetto pilota che introduce percorsi di sensibilizzazione e intervento mirati all’interno delle imprese aderenti, con l’obiettivo di riconoscere precocemente i segnali di disagio legati alle dipendenze e attivare risposte adeguate.
- “Insieme Cresciamo a Scuola” : un corso formativo rivolto agli istituti scolastici del territorio, finalizzato a costruire una cultura della prevenzione fin dalla giovane età, rafforzando competenze emotive e relazionali.
- Uno sportello dedicato alle aziende , gestito in collaborazione con esperti di Dianova, che offre consulenza personalizzata su tematiche legate al benessere dei dipendenti, alla gestione del rischio e all’implementazione di politiche aziendali inclusive.
- Un seminario conclusivo di restituzione , aperto a istituzioni, imprese e cittadini, per condividere i risultati ottenuti, le buone pratiche emerse e le prospettive di replicabilità del modello.
Come sottolinea Paolo Conta , presidente di Confindustria Canavese, l’obiettivo non è solo rispondere a un’emergenza locale, ma costruire un modello replicabile che possa estendersi oltre i confini del Canavese, fino a coinvolgere altre aree della Città Metropolitana di Torino e, idealmente, altre regioni italiane. Questo approccio si inserisce pienamente nel quadro più ampio della sostenibilità sociale d’impresa , un pilastro sempre più riconosciuto come fondamentale per la competitività moderna. Secondo il Global Reporting Initiative (GRI) e le linee guida della Commissione Europea sulla Corporate Sustainability Reporting Direttiva (CSRD) , infatti, la capacità di un’azienda di gestire il capitale umano e promuovere il benessere dei propri collaboratori è ormai un indicatore chiave di performance non finanziaria.
In un’epoca in cui il confine tra vita privata e professionale si fa sempre più labile, e in cui le pressioni psicologiche sul posto di lavoro sono in costante aumento, iniziative come questa rappresentano un passo concreto verso un nuovo patto sociale tra imprese, lavoratori e comunità , fondato sulla responsabilità condivisa, la prevenzione e la cura del capitale umano.
1. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – Dipendenze e salute mentale
L’OMS riconosce le dipendenze (sia da sostanze che comportamentali) come determinanti chiave della salute pubblica e della produttività economica. 🔗 https://www.who.int/health-topics/substance-use 🔗 https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/mental-health-in-the-workplace
2. Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)
L’agenzia dell’Unione Europea fornisce dati aggiornati sull’impatto economico e sociale delle dipendenze, inclusi costi legati al lavoro e alla produttività. 🔗 https://www.emcdda.europa.eu/topics In particolare, il rapporto 2024 stima che i costi sociali legati alle droghe nell’UE superino i 150 miliardi di euro all’anno . 🔗 https://www.emcdda.europa.eu/publications/annual-report/2024_en
3. Global Reporting Initiative (GRI) – Standard sulla sostenibilità sociale d’impresa
Gli standard GRI includono indicatori specifici sul benessere dei dipendenti, la salute mentale e la gestione dei rischi psicosociali. 🔗 https://www.globalreporting.org/standards/ Vedi in particolare: GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro e GRI 404: Formazione e istruzione .
4. Direttiva sul reporting di sostenibilità aziendale (CSRD) – Commissione Europea
La CSRD obbliga le grandi imprese a rendicontare anche su aspetti sociali, inclusi salute, sicurezza e benessere dei lavoratori. 🔗 https://finance.ec.europa.eu/capital-markets-union-and-financial-markets/company-reporting-and-auditing/company-reporting/corporate-sustainability-reporting_en
5. Dianova International – Organizzazione del terzo settore
Dianova opera dal 1977 in oltre 10 paesi, offrendo servizi di riabilitazione e prevenzione per dipendenze di varia natura. 🔗 https://www.dianova.org/ Per il contesto italiano: 🔗 https://www.dianova.it/
6. Confindustria Canavese – Progetto sulle dipendenze
Per informazioni dirette sull’iniziativa citata: 🔗 https://www.confindustriacanavese.it/ (Si consiglia di controllare la sezione “News” o “Progetti” per aggiornamenti specifici.)
Foto di Pawel Grzegorz da Pixabay
