13.04.21 – Sono sedici le province italiane in cui, nei primi tre mesi del 2021, si sono concentrati i più consistenti sequestri di stupefacenti, oltre 12 tonnellate sul totale nazionale di poco più di 14 ton, con in testa Reggio Calabria relativamente ai 3.302kg di cocaina, Nuoro con i 1.165kg di marijuana, Imperia con 729kg di hashish, a Varese il primato nei sequestri delle “altre droghe” – khat, bulbi di papavero ecc.. – con 924kg, seguita da Roma con 346kg.

Si tratta di dati, in fase di consolidamento, elaborati alcuni giorni fa dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (Dipartimento della Pubblica Sicurezza), dai quali si evince anche che in 26 province, quasi un quarto del totale, nei tre mesi in esame, non risultano sequestri di eroina mentre in altre 50 province le forze di polizia hanno sequestrato quantitativi modesti di questa sostanza oscillanti da un grammo a qualche decina di grammi. Gran parte dell’eroina sequestrata è stata intercettata a Milano, Roma e Bologna (14kg in ciascuna delle città), a Lecce (10kg), Varese (9,9kg), Verona (7,3kg), Bari (3,5kg), Napoli (3,4kg), Catanzaro (2,3kg), Rimini (2,03kg), Vicenza (1,6kg), Terni (1,10kg), Reggio Emilia (1,18kg). Una situazione ben diversa appare, invece relativamente alla cocaina.

In effetti, sottratti i 3.302kg bloccati nel porto di Gioia Tauro ( occultati, come succede spesso, nei container trasportati dalle navi provenienti dai porti sudamericani) dai 4.223kg sequestrati complessivamente in tutto il paese, i restanti 921kg sono spalmati in ben 102 province con i quantitativi più consistenti a Caserta (205kg), Napoli (192kg), territori dove, come noto, spadroneggia la camorra, a Varese (62kg), Modena (65kg, in buona parte intercettati lungo l’autostrada A1), Imperia (35kg), Lodi (47kg), Cuneo (22kg), Bergamo (10kg), Catania (9,8kg), Bari (8kg) ecc… per arrivare ai pochi grammi in 37 province (su tutte Asti con 1g. e Vibo Valentia con 2g.).

In 5 province, poi, Aosta, Ascoli Piceno, Benevento,Isernia e Sondrio, non risultato sequestri di cocaina. Anche in tema di coltivazioni di piante di marijuana in casa o in piccoli appezzamenti agricoli o in giardino, le cose non vanno così male. Infatti, in ben 68 province sono state sequestrate 17.768 piante di cannabis con il numero più alto a Cosenza (3.417), seguita da Milano (2.954), Torino (2.055), Benevento (1.852), Rovigo (1.828),Ancona (1.360).

Da questi dati si possono trarre alcuni indizi, con la necessaria cautela, sul consumo e lo spaccio di droghe nelle varie realtà territoriali tenendo sempre bene in mente che i sequestri operati dalle forze di polizia rappresentano solo una parte ( oscillante tra il 20 e il 25% secondo valutazioni consolidate di analisti del settore) del quantitativo globale venduto nelle piazze italiane. Naturalmente si possono fare anche delle considerazioni sulla attenzione, in alcune province particolarmente forte in altre meno o, comunque, attenuata, riservata al narcotraffico dalle singole forze di sicurezza che qualche volta, inutile nasconderlo, restano avvilite per gli esiti di attività antidroga effettuate, spesso rischiose e, comunque, particolarmente impegnative, che non si concludono con provvedimenti giudiziari adeguati (anche per una legislazione penale e processuale da rivedere) ad un fenomeno criminale sempre più dilagante.

 

Per SIPaD – Dott. Piero Innocenti
(Dirigente generale della Polizia di Stato a riposo, Questore in alcune importanti città italiane ha avuto una pluriennale esperienza nella Direzione Centrale per i Servizi Antidroga svolgendo anche servizio in Colombia come esperto).