
13.06.22 – I social network sono entrati prepotentemente nella nostra vita, modificando radicalmente la quotidianità di chiunque abbia la possibilità di connettersi a Internet. Le cosiddette reti sociali hanno trasformato, tra le altre cose, l’informazione e la comunicazione, anche quella tra scuola e famiglia, come dimostrato dalla pervasività delle chat di classe di whatsapp, un sistema di messaggistica istantanea sempre più simile a un circuito di interazione sociale, che promuove e orienta i processi decisionali istituzionali.
Nonostante siano evidenti le ricadute di questa diffusione su tutte le fasce della popolazione, il dibattito scientifico si concentra spesso sulla relazione intrattenuta da ragazze e ragazzi con i social media. Se è abbastanza scontato che si debba vietare o comunque limitare l’utilizzo dei social network durante l’infanzia, e se è noto che la popolazione adulta ne fa un uso sconfinato, spesso sconsiderato ed esagerato, invece la relazione tra benessere/malessere adolescenziale e utilizzo dei social network è più controversa.
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