L’emergere di nuove sostanze psicoattive negli ultimi dieci anni ha costituito una minaccia seria per la salute e la sicurezza pubbliche. Si tratta di sostanze sintetiche spesso altamente tossiche, che diventano ancor più pericolose in mercati che si adattano e cambiano con facilità. Per questo motivo servono strumenti giuridici e operativi efficaci che consentano un’azione più rapida per vietare queste sostanze in tutta l’UE ed evitare gravi danni alla salute e in alcuni casi persino la morte. La nuova normativa UE proteggerà meglio tutti i cittadini dell’Unione, soprattutto i più giovani, da queste droghe pericolose. Queste sono le parole di Dimitris Avramopoulos, Commissario UE.
Le nuove norme riducono i tempi tra l’identificazione di una droga pericolosa e l’introduzione del relativo divieto. L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze continuerà a svolgere un ruolo di primo piano nell’allerta rapida e nel monitoraggio delle NSP e avvierà un’indagine scientifica su ogni nuova sostanza fonte di preoccupazione a livello dell’UE.
