17.11.21 – Un recente studio ha presentato un nuovo metodo di trattamento della depressione grave in un singolo individuo utilizzando un dispositivo impiantato chirurgicamente. Questo apparato attiva automaticamente una stimolazione elettrica cerebrale negli stati di elevata gravità della depressione. Questa ricerca proof-of-concept, pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature Medicine, dimostra come l’attività cerebrale può essere utilizzata per fornire un trattamento personalizzato per i disturbi neuropsichiatrici.

Il disturbo depressivo maggiore è un disturbo neuropsichiatrico con alti tassi di resistenza al trattamento. La stimolazione cerebrale profonda (DBS) – una procedura medica in cui gli elettrodi impiantati forniscono impulsi elettrici a strutture mirate nel cervello – è una terapia promettente per la depressione resistente al trattamento. Tuttavia, la variabilità tra le persone nelle loro risposte alla DBS ha contribuito a risultati incoerenti negli studi clinici.

Gli attuali approcci DBS forniscono una stimolazione elettrica fissa e costante a una singola struttura cerebrale e quindi non è in grado di rispondere alla variabilità dei sintomi di un paziente. Lavori recenti, tuttavia, hanno dimostrato che gli effetti della DBS dipendono dallo stato emotivo del paziente.

Copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link.

 

Foto di Ulrike Mai da Pixabay