
28.10.22 – Il Libro Bianco che ho il piacere di presentare, quale strumento dotato di autorevolezza, intende rappresentare un riferimento concreto, di alto profilo professionale, per tutti gli stakeholder dell’area dell’alcologia italiana ed internazionale, avvalendosi dei contributi prodotti nei documenti di analisi e di consenso elaborati durante i tre anni di preparazione alla Conferenza Nazionale, frutto di una prolungata consultazione rivolta alla creazione partecipata del consenso sulle tematiche trattate.
Con tale rilevante iniziativa si è inteso far convergere tutto il panorama scientifico e culturale che opera nel settore dell’alcologia per inquadrare il problema e fare il punto sullo stato dell’arte nell’applicazione dei principi fondanti che nell’ultimo decennio sono stati il drive delle azioni promosse a livello nazionale, regionale e locale sul tema alcologico.
Tenuto conto del contesto che si è andato a delineare in questi anni, si è inteso richiamare l’attenzione sulle problematiche correlate al consumo dannoso di alcol attraverso iniziative che potessero agevolare un dibattito costruttivo sulle criticità e le possibili soluzioni da proporre per il loro superamento anche alla luce di possibili elementi innovativi.
Pertanto, il Ministero della Salute ha finanziato progetti su tematiche algologiche; organizzato la seconda Conferenza Nazionale sull’Alcol nelle date del 15-16-17 Marzo; costituito un Tavolo di Lavoro sull’Alcol all’indomani della Conferenza con il compito di redigere il presente Libro Bianco.
La Conferenza ha rappresentato un importante momento di confronto indispensabile perevidenziare i risultati e gli insegnamenti derivanti da 20 anni di esperienza nel settore. Si tratta, infatti, di un lavoro svolto da quanti, professionisti e cittadini, che impegnandosi presso servizi, strutture ed associazioni, si sono adoperati nello sforzo comune di delineare risposte sempre più in linea con le nuove esigenze delle persone e delle famiglie richiedenti assistenza.
(Tratto dalla presentazione del Ministro della Salute – Roberto Speranza)
