Artista eclettico e straordinario, poeta, romanziere, drammaturgo, regista, disegnatore, Jean Cocteau conobbe la dipendenza dall’oppio e per molti anni cerco di superarla, anche con due ricoveri per disintossicazione. Conobbe per questo pure le fatali, numerose, ricadute che flagellano e piegano la volontà e le forze di chi tenta di smettere.
La disintossicazione farmacologica non è cosa complessa, lunga e penosa come spesso si ritiene. Il cervello riesce a invertire i processi di neuroadattamento e di adattamento fisiologico alla sostanza in tempi relativamente brevi. Con l’astinenza, i sistemi dei neurotrasmettitori e gli apparati funzionali, come ad esempio il sistema endocrino, l’apparato digestivo, tornano a ripristinare gli equilibri precedenti alla dipendenza in poche settimane. Esistono sistemi di sostegno farmacologico alla disintossicazione che possono anche ulteriormente ridurre questo tempo.
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