24.02.21 – La complessa architettura neurale del sistema nervoso centrale, che costituisce il sistema dopaminergico, è centrale per i suoi profondi effetti sulla motivazione (e tutti i comportamenti finalizzati ad uno scopo intenzionalmente definito), e per la profonda influenza che essa possiede nei confronti del funzionamento del nostro sistema immunitario.

Vediamo ora brevemente cosa sapevamo finora sul sistema dopaminergico e cosa è stato scoperto solo recentemente negli ultimi quattro anni permettendo di capire anche la sua funzione fondamentale per il sistema immunitario.

Sappiamo, da quindi anni circa, che il sistema dopaminergico è basilare per l’elaborazione di processi mentali come l’attenzione, l’arousal, il movimento muscolare intenzionalmente guidato, il meccanismo di gratificazione utile per comprende lo sviluppo delle dipendenze patologiche, la sindrome di Parkinson, l’ADHD (disturbo da deficit attentivo)(Björklund & Dunnett, 2007; Björklund & Lindvall, 1984; Klanker et al., 2013; Floresco &Magyar,2006).

Il circuito dopaminergico rappresenta una struttura di apprendimento “esperienza dipendente” che modifica continuamente, attraverso dinamiche epigenetiche, la sua stessa rete neurale, determinando le motivazioni che orientano le scelte comportamentali che esprimiamo.

La dinamica dell’apprendimento espresso dal circuito dopaminergico genera un’associazione tra l’aspettativa ed il premio/gratificazione effettivamente raggiunto modificando epigeneticamente i neuroni che includono nella propria struttura i recettori della dopamina (Agnoletti, 2019a).

(…omissis…)

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