
11.02.22 – I ragazzini fumano. Tanto. Nel 2019, secondo i dati più recenti di Eurostat (l’ufficio statistico dell’Unione europea), il 18,4% della popolazione europea di 15 anni o di poco superiore ha dichiarato di fumare ogni giorno. Il 12,6% consumava meno di 20 sigarette, il restante più di un pacchetto al giorno. E’ un dato abbastanza impressionante. Certo: nel caso dei ragazzini-fumatori ci sono differenze notevoli da Paese a Paese e, infatti, adesso vediamo quali sono.
Partiamo dalla popolazione totale. Stando ai dati di Eurostat, i 5 stati membri dell’Ue con il più alto tasso di fumatori giornalieri di sigarette sono: Bulgaria (28,7% della popolazione totale), Grecia (23,6%), Lettonia (22,1%), Germania (21,9%) e Croazia (21,8%). I paesi con la quota più bassa di fumatori sono Danimarca (11,7%), Portogallo (11,5%), Lussemburgo (10,5%), Finlandia (9,9%), Svezia (6,4%). L’Italia, come si può vedere nel grafico sopra, è in una posizione intermedia: 16,5% di fumatori sull’intera popolazione.
Fumano di più gli uomini delle donne: in Europa il 22,3% degli uomini di età superiore ai 15 anni fuma ogni giorno rispetto al 14,8% di popolazione femminile. Gli uomini che fumano sono pochissimi in Svezia, il 5,9%, e moltissimi in Bulgaria, 37,6%. Le fumatrici, invece, sono il 6,8% in Svezia e il 20,7% in Bulgaria.
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