
02.10.23 – Due bicchieri di vino a pranzo e due a cena. Chi lo fa regolarmente dopo cinque anni avrà una pressione sistolica di 5mmHg più alta. Anche se inizialmente non soffriva di ipertensione. Gli esperti raccomandano di ridurre il consumo di alcol. Meglio ancora, rinunciare del tutto
All’aumentare del numero dei bicchieri di alcol consumati ogni giorno, aumenta il valore della pressione arteriosa. Succede anche a chi non soffre di ipertensione. Lo suggeriscono i risultati, tutti concordanti, di sette studi internazionali che hanno coinvolto più di 19mila adulti e che sono stati riassunti in una review appena pubblicata su Hypertension.
Dall’analisi delle ricerche emerge che anche il cosiddetto “consumo moderato” è associato a un innalzamento dei valori pressori e, di conseguenza, a un maggior rischio di malattie cardiovascolari.
«Non abbiamo riscontrato effetti benefici negli adulti che bevevano moderate quantità di alcol rispetto a quelli che non avevano bevuto alcol. Siamo rimasti in qualche modo sorpresi nel vedere che anche il consumo di una quantità bassa di alcol era collegato a variazioni della pressione sanguigna più elevate nel tempo rispetto a nessun consumo, sebbene gli effetti sulla pressione erano di molto inferiori rispetto a quelli osservati nei forti bevitori», commenta Marco Vinceti, professore di epidemiologia e salute pubblica presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Modena e Reggio Emilia .
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