La prestigiosa rivista The Lancet ha recentemente pubblicato “Clinical outcomes in patients with chronic hepatitis C after direct-acting antiviral treatment: a prospective cohort study”, uno studio sull’infezione da virus della epatite C (HCV) è la più comune causa di malattia cronica epatica. L’evoluzione della malattia è generalmente lenta (10-20 anni). Gli esiti a lungo termine sono variabili, e vanno da alterazioni istologiche minime fino alla cirrosi epatica e all’epatocarcinoma. In un’elevata percentuale di casi la malattia è asintomatica fino alle fasi più avanzate; circa il 70% delle persone infette non sa di esserlo.
Sebbene gli antivirali ad azione diretta siano stati ampiamente usati per trattare i pazienti con infezione da virus dell’epatite C cronica (HCV), la loro efficacia clinica non è stata ben segnalata. L’articolo proposto confronta l’incidenza di morte, carcinoma epatocellulare e cirrosi con scompenso fra i soggetti trattati con antivirali ad azione diretta e quelli non trattati.
Lo studio è stato intrapreso nella coorte ANEP CO22 Hepather francese.
