28.10.26 – Il panorama regionale delle dipendenze patologiche in Calabria evidenzia la necessità improrogabile di un potenziamento strutturale e di una maggiore integrazione dei servizi territoriali.

Sebbene l’offerta assistenziale sia presente sul territorio, gli operatori del settore sottolineano come la rapida evoluzione delle fenomenologie di abuso richieda un approccio multidisciplinare e coordinato [1].

Le dinamiche di abuso tra le giovani generazioni non si limitano più alle sole sostanze psicoattive tradizionali. I dati più recenti indicano una crescente commistione tra l’uso di droghe sintetiche, cannabinoidi ad alta concentrazione di principi attivi e alcol, affiancata da un incremento significativo delle dipendenze comportamentali (o “senza sostanza”) [2].

Queste ultime includono il gioco d’azzardo patologico, il ritiro sociale volontario e l’uso problematico di smartphone e social network, che spesso agiscono come fattori di rischio trasversali o porte d’accesso a quadri clinici più complessi e a comorbidità psichiatriche [3].

L’accesso ai percorsi di trattamento è frequentemente attivato dai nuclei familiari in risposta a campanelli d’allarme specifici. Tra questi si osservano il drastico calo del rendimento scolastico, episodi di aggressività domestica, un progressivo isolamento relazionale e la sottrazione di risorse economiche [4].
 
Le richieste di intervento specialistico provengono da una rete variegata che include i Servizi per le Dipendenze (SerD), le istituzioni scolastiche, gli enti del Terzo Settore e, in alcuni casi, l’ambito penitenziario, indirizzando gli utenti verso percorsi di riabilitazione, sostegno psicologico e reinserimento socio-lavorativo [5].
 
Per rispondere efficacemente a questa complessità clinica e sociale, è indispensabile rafforzare il coordinamento tra le comunità terapeutiche accreditate e i servizi sanitari pubblici. L’obiettivo strategico è garantire la continuità assistenziale, superando la frammentazione dell’offerta attraverso protocolli condivisi di presa in carico [6].
 
In questo contesto, l’istituzione di organismi di monitoraggio regionali rappresenta un passo fondamentale per mappare i bisogni epidemiologici e orientare le politiche sanitarie verso modelli di prevenzione e cura basati sull’evidenza scientifica [7].
 
 

 

Fonti 

  1. Gazzetta del Sud. Calabria addiction services: need for enhancement and integration. Gazzetta del Sud. 2026. Available from: https://calabria.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2026/10/25/dipendenze-in-calabria-i-servizi-ci-sono-ma-vanno-potenziati-e-integrati-5e2e4f04-b993-49c1-8c61-ab9e94987a97/
  2. Italian Government. Annual Report to the Parliament on the phenomenon of addictions in Italy 2026. Rome: Presidency of the Council of Ministers; 2026. Available from: https://www.governo.it/sites/governo.it/files/relazione-al-parlamento-2026.pdf
  3. Istituto Superiore di Sanità (ISS). Behavioral addictions in Generation Z: prevalence study in the school population. Rome: ISS; 2026. Available from: https://www.iss.it/en/cndd-internet-nuove-tecnologie-/-/asset_publisher/ffMFSnAOgcdr/content/dipendenze-comportamentali-nella-generazione-z-e-online-il-rapporto-istisan
  4. CREA Calabria ETS. Operational insights on youth discomfort and pathological addictions in Calabria. Catanzaro: CREA Calabria; 2026. Available from: https://www.facebook.com/p/Crea-Calabria-61586912556986/
  5. FederserD. Strengthening addiction services in community health settings: priorities for integrated care. Quotidiano Sanità; 2026. Available from: https://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/dipendenze-potenziamento-dei-serd-anche-nelle-case-della-comunit-e-con-servizi-per-i-giovani-le-priorit-di-federserd/
  6. Regione Calabria. Establishment of the Regional Observatory on Pathological Addictions: a scientific model for prevention and care. Reggio Calabria: Regione Calabria; 2026. Available from: https://www.regione.calabria.it/insediato-losservatorio-regionale-sulle-dipendenze-straface-la-calabria-si-dota-di-un-modello-scientifico-di-prevenzione-e-cura-per-dare-risposte-concrete-a-tantissime-famiglie-ga/

 

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