01.10.25 – All’inizio dell’anno scolastico 2025/2026, presso l’Istituto Alberghiero di Châtillon in Valle d’Aosta, è stato lanciato ufficialmente il progetto “Switch Off – Accendi te stesso. intergenerazionali. Il progetto è stato sviluppato con il contributo diretto della Sovrintendenza agli Studi, dell’Ufficio a supporto dell’autonomia scolastica e dell’Ufficio Politiche giovanili.

Questa iniziativa si colloca all’interno del Piano Regionale di Prevenzione , in particolare nei filoni “Rete Scuola VdA che Promuove Salute” (PP1) e “Dipendenze” (PP4). Il suo obiettivo principale è creare un sistema integrato di interventi che coinvolga scuole, servizi sanitari e realtà culturali del territorio, al fine di rafforzare la rete di sostegno intorno a studenti, famiglie e operatori educativi. Per raggiungere questo scopo, sono previsti percorsi formativi dedicati a insegnanti, genitori e professionisti, mirati a sviluppare competenze pratiche per comprendere, ascoltare e gestire le complesse dinamiche relazionali legate alle dipendenze — non solo da sostanze, ma anche comportamentali, come quelle da gioco d’azzardo o da uso eccessivo di dispositivi digitali.

Le formative si svolgeranno presso la Biblioteca regionale “Bruno Salvadori” di Aosta , ogni mercoledì del mese di ottobre (1°, 8, 15 e 22), dalle 14:30 alle 17:30, con la conduzione di esperti del Ser.D. A queste si aggiunge un laboratorio esperienziale intergenerazionale , aperto a genitori e figli adolescenti, in programma martedì 25 novembre dalle 17:00 alle 19:00 presso la sede di Plus in viale Garibaldi ad Aosta (ex Cittadella dei Giovani).

Parallelamente alla formazione, il progetto introduce una sfida creativa rivolta agli studenti : la “Challenge Riflessi Digitali”. Sono invitati a partecipare gli alunni delle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado e quelli dei primi due anni delle scuole secondarie di secondo grado. Il compito consiste nel realizzare contenuti originali — grafici, video, podcast, manifesti o altre forme espressive — che affrontano il tema della prevenzione delle dipendenze patologiche, da diffondere attraverso i canali sociali. L’obiettivo è stimolare una comunicazione tra pari, basata su linguaggi artistici e multilingue, capace di trasformare lo strumento digitale da potenziale rischio a mezzo di espressione consapevole e responsabile.

Una commissione valutatrice esaminerà i lavori sulla base di criteri specifici: originalità, qualità estetica, chiarezza del messaggio, uso di lingue straniere, capacità di generare interazioni sui social media, coinvolgimento dei compagni (attraverso la piattaforma Youngle , un progetto regionale per la partecipazione giovanile) e partecipazione delle famiglie al laboratorio del 25 novembre.

Sono previsti tre premi distinti , ciascuno destinato a una classe diversa:

  • Per la scuola secondaria di primo grado : un soggiorno formativo di una settimana nell’autunno 2026 nell’ambito del programma Erasmus+, finalizzato all’internazionalizzazione e all’apprendimento interculturale.
  • Per la scuola secondaria di secondo grado : un’esperienza di 2-3 giorni in un rifugio alpino tra la Francia e le valli di Courmayeur nella primavera-estate 2026, con attività all’aperto organizzate in collaborazione con la Società delle Guide Alpine di Courmayeur , per valorizzare il legame con il territorio montano.
  • Premio speciale “Menzione” : un soggiorno di 2-3 giorni nel Parco Nazionale del Gran Paradiso , sempre nella primavera-estate 2026, con escursioni tematiche e una “caccia al tesoro” naturalistica realizzata insieme alla Fondazione Grand Paradis , ente gestore del parco.
 

Inoltre, le opere più significative potranno essere pubblicate sui canali istituzionali della Regione Valle d’Aosta e dell’Azienda USL , nonché presentate in concorsi culturali di rilievo come Ciak4Young , Ciak4Student e il Cactus Film Festival , manifestazioni dedicate alla creatività giovanile e al cinema indipendente sul territorio valdostano.

Come ha sottolineato il dottor Gerardo Di Carlo , direttore del Ser.D., «“Switch Off” nasce dalla necessità di accompagnare i giovani in un percorso di maturazione in cui la tecnologia può essere un alleato, non una gabbia. La prevenzione efficace richiede un’azione condivisa tra scuola, famiglia e servizi. Oggi, i ragazzi comunicano principalmente attraverso codici digitali: è essenziale trasformare questi linguaggi in strumenti di consapevolezza critica. Le dipendenze non riguardano solo le sostanze, ma anche comportamenti come il gioco d’azzardo online o l’uso compulsivo di smartphone e social. Attraverso l’arte, la creatività e il multilinguismo, vogliamo promuovere una cittadinanza attiva, il benessere psicosociale e una cultura del digitale più equilibrata».

Per informazioni dettagliate, aggiornamenti o iscrizioni alle attività del progetto, è possibile rivolgersi ai seguenti contatti istituzionali:

  • Ufficio Politiche Giovanili (Struttura politiche educative): Enrico Vettorato – tel. 0165 275854 Elena Pesa – tel. 0165 275855 Email: u-polgiovanili@regione.vda.it
  • Ufficio supporto all’autonomia scolastica (Dipartimento Sovraintendenza agli Studi): Antonella Mauri – tel. 0165 275876 Email: a.mauri@regione.vda.it
  • Servizio per le Dipendenze patologiche – Azienda USL Valle d’Aosta : Dottoressa Sveva Mancini – tel. 0165 544650 E-mail: smancini@ausl.vda.it
 

 

Fonti:

  • Piano Regionale della Prevenzione Valle d’Aosta 2023–2027 (Regione Autonoma Valle d’Aosta)
  • Progetto Youngle – Piattaforma regionale per la partecipazione giovanile ( www.youngle.vda.it )
  • Sito ufficiale del Parco Nazionale del Gran Paradiso e della Fondazione Grand Paradis
  • Programma Erasmus+ per l’istruzione e la formazione (Commissione Europea)
  • Informazioni sulle attività della Società delle Guide di Courmayeur ( www.guides-courmayeur.com )
  • Archivio delle edizioni passate di Ciak4Young e Cactus Film Festival (Assessorato Istruzione e Cultura – Regione VdA)

 

 

 

Foto di Susanne Peterlechner da Pixabay