
06.08.25 – Ogni anno centinaia di giovani si impegnano in percorsi contro le dipendenze, un’occasione concreta di riscatto personale attraverso l’attività fisica e la socializzazione.
Giunta alla sua ventinovesima edizione, questa manifestazione è promossa dalla cooperativa sociale Lautari Onlus e si svolge a Pozzolengo, in provincia di Brescia, dal 10 al 20 agosto.
L’evento, noto come “Olimpiadi della vita”, accoglie oltre 400 partecipanti provenienti dai sei centri di recupero gestiti dall’organizzazione, situati a Pozzolengo, Bedizzole, Como, Pordenone, Roma e Firenze.
Per dieci giorni consecutivi, i giovani coinvolti si confrontano in diverse discipline sportive, tra cui calcio, pallavolo, padel, salto in lungo, staffetta e maratona.
Le competizioni si tengono all’interno della tenuta Borgo La Caccia, un’area che riveste un valore particolare: durante l’anno, infatti, gli ospiti delle comunità vi lavorano nella coltivazione della vite e nella cura degli equini, appartenenti a una scuderia con un passato prestigioso, che ha partecipato anche ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021.
L’iniziativa non si limita alle gare: l’ultima giornata è dedicata a momenti di festa, spettacoli e appuntamenti serali, concepiti per onorare non soltanto i risultati agonistici, ma soprattutto le singole storie di crescita, resilienza e rinascita.
Un ulteriore elemento di motivazione è rappresentato dal premio riservato ai vincitori: un’esperienza che li porterà a correre la maratona di Tokyo e Parigi.
Un riconoscimento che simboleggia non solo un traguardo sportivo, ma un percorso di vita, un cammino di trasformazione personale che continua ben oltre la fine della gara.
Foto di David Mark da Pixabay
