Reggio Emilia, nuovo protocollo provinciale per guida in stato di ebbrezza alcolica e/o sotto effetto di sostanze stupefacenti


(Comunicato stampa Azienda Usl di Reggio Emilia) – Si è tenuto martedì 26 gennaio, presso la sede dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, un incontro per la firma del nuovo protocollo provinciale in merito agli accertamenti previsti ai sensi degli artt. 186, 186-bis e 187 del Codice della Strada per guida in stato di ebbrezza alcolica e/o sotto effetto di sostanze stupefacenti/psicotrope. La nuova procedura è stata redatta grazie al contributo e alla stretta collaborazione tra i vari Enti Pubblici, coinvolti in tutte le modalità operative richieste per gli adempimenti previsti dalla normativa, e va ad aggiornare sensibilmente quella già presente fin dal 2007. Il Protocollo, relativo agli accertamenti richiesti per il test dell’alcoolemia e la ricerca di sostanze stupefacenti e/o psicotrope nelle urine/sangue, ha l’obiettivo di descrivere e applicare le modalità operative di intervento dei vari soggetti interessati (Forze dell’Ordine, personale Medico/infermieristico delle Aziende Sanitarie provinciali), per adottare un comportamento uniforme nelle attività di intervento in ambito provinciale, per specificare ruoli e competenze (chi fa che cosa) e per garantire un percorso applicativo chiaro e corretto anche a maggior tutela dei cittadini sottoposti ai controlli effettuati. In caso di incidente stradale, o qualora le Forze dell’Ordine ritengano che il conducente del veicolo si trovi in stato di alterazione psicofisica per alcool o sostanze stupefacenti o psicotrope, gli agenti accompagnano il guidatore nel più vicino Pronto Soccorso, per il prelievo di sangue e/o urine per eseguire gli esami necessari ad accertare il tasso alcoolemico e/o la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope. Come parte integrante del Protocollo è stata predisposta una modulistica operativa da utilizzarsi in funzione sia del corretto svolgimento delle varie attività di intervento, sia del rispetto delle prerogative/diritti (consenso, corrispondenza d’identità personale, ecc…) dei cittadini sottoposti agli accertamenti. In particolare il cittadino è tenuto a firmare anche un modulo che attesti la diretta attribuzione, attraverso un codice univoco, dei prelievi di sangue e/o urine eseguiti nei suoi confronti. Il Protocollo, dunque, che ha trovato la condivisione dei rappresentanti dei diversi Enti Pubblici interessati nonché l’approvazione anche da parte della Procura della Repubblica di Reggio Emilia, si inserisce ancor di più nell’ambito delle sempre più costanti attività di intervento in sinergia tra le diverse professionalità pubbliche, chiamate a garantire con maggiore impegno la tutela e la salvaguardia dell’interesse dell’intera comunità provinciale. Nella tabella di seguito alcuni dati sugli incidenti stradali nelle province dell’Emilia Romagna e in Italia. La “rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone” riguarda tutti gli incidenti stradali verificatisi sulla rete stradale del territorio nazionale, verbalizzati da un’autorità di Polizia o dai Carabinieri, avvenuti su una strada aperta alla circolazione pubblica e che hanno causato lesioni a persone, morti e/o feriti, con il coinvolgimento di almeno un veicolo. La rilevazione è condotta correntemente dall’Istat, con la compartecipazione dell’ACI e di numerosi Enti pubblici istituzionali. Gli incidenti stradali rappresentano in Italia la prima causa di morte nelle classi di età giovanili e il fenomeno è maggiormente rilevante nei maschi.

 

Istat 2014

 

All’incontro erano presenti il Sost. Proc. dr.ssa Maria Rita Pantani, Procura della Repubblica di Reggio Emilia, il dr. Fabio Polichetti, Commissario Capo della Polizia Stradale di Reggio Emilia, l’Ispettore Capo Stefano Bertelli della Polizia Stradale di Reggio Emilia, il Cap. Fabio Gentilini del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia, la dr.ssa Mariella Francia, ViceComandante della Polizia Municipale di Reggio Emilia, la dr.ssa Marzia Prandi Ispettore Superiore della Polizia Municipale di Reggio Emilia, il dr. Italo Rosati, Comandante della Polizia Municipale Unione Tresinaro-Secchia, il dr. Paolo Girotti Commissario Superiore della Polizia Municipale Unione Tresinaro-Secchia, il Com.te di Polizia Municipale Lazzaro Fontana per il Com. Tecn. Prof.le di Coordinam. tra Corpi di Polizia Locale della Provincia di Reggio Emilia, che a seguito di un improvviso impegno fuori regione ha inviato attestazione di presenza, altresì presenti il dr. Giorgio Mazzi, Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera S. Maria Nuova, la dr.ssa Cristina Marchesi, Direttore Sanitario dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, il dr. Antonio Di Mare, Direttore del Presidio Ospedaliero dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, la dr.ssa Annamaria Ferrari, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza, il dr. Duilio Braglia, Direttore del Pronto Soccorso di Area Sud dell’Ausl di Reggio Emilia, il dr. Luigi Vecchia, Direttore del Laboratorio Analisi Chim./Clin. ed Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera S. Maria Nuova, il dr. Pierpaolo Pattacini, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Diagnostica per Immagini e Medicina di Laboratorio, la dr.ssa Rossana Colla, Direttore del Laboratorio Analisi Area Nord dell’Ausl di Reggio Emilia, la dr.ssa Maria Bruna Caterina Basile del Servizio di Medicina Legale dell’Ausl di Reggio Emilia, con il coordinamento dell’Avv. Carmelo Tedesco dell’Azienda Usl di Reggio Emilia.

Ufficio Comunicazione
Azienda Usl di Reggio Emilia