Master: “Psichiatria forense e clinica delle dipendenze in età evolutiva”


“Sapienza” Università di Roma Facoltà di Medicina e Odontoiatria
Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile

Via dei Sabelli, 108 – 00185 Roma

Il Master di II Livello inizierà nel gennaio 2016, il bando sul sito www.uniroma1.it

logo sapienzaIl Master si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato a fornire una preparazione di alto livello, capace di completare i corsi universitari di base, attraverso la formazione nei principi generali e metodologici, nonché nella loro realizzazione professionale all’interno del settore della Psichiatria Forense, della Psicopatologia e della clinica delle dipendenze in età evolutiva. Tale ambito disciplinare e di assistenza richiede competenze specialistiche multiple, considerato il sovrapporsi di problematiche di tipo sociale, assistenziale, medico-psichiatrico e legali relative ai minori. Il corso permette di acquisire le competenze necessarie per svolgere il ruolo di consulente tecnico d’ufficio o di parte e di perito nell’ambito del processo civile e penale. A seguito di un percorso comune, l’iscritto al master avrà la possibilità di scegliere tra due differenti percorsi di studio, con un forte denominatore comune, rappresentato dal concetto della vulnerabilità adolescenziale: quello riguardante la psichiatria forense dell’età evolutiva (percorso A), e quello attinente la clinica delle dipendenze (percorso B).

Percorso A: PSICHIATRIA FORENSE
Il Master ha lo scopo di fornire ai partecipanti, oltre che le conoscenze e gli strumenti necessari per affrontare e risolvere i problemi inerenti i campi di interesse, anche le abilità professionali per operare sia nelle situazioni di carattere civilistico (adozioni, affidamenti, decadenza della potestà genitoriale, ricoveri in situazioni d’urgenza, etc.) che penale (minori autori di reato, minori vittime di maltrattamento e abuso intra o extra- familiare). Le consulenze specialistiche riguardanti i minori richiedono una particolare attenzione agli aspetti metodologici, in quanto la materia si presta facilmente ad approcci che possono cedere alla tentazione di un “interpretazionismo” legato sia alla aleatorietà delle definizioni psicopatologiche in età evolutiva, sia alla frequente giustapposizione di diverse valutazioni che richiedono una integrazione tra vari saperi: il sapere psicologico e psichiatrico, il sapere sociale, il sapere giuridico. Pertanto, in ambito psicosociale, risulta necessario che sia la formulazione delle ipotesi, sia i criteri di valutazione rispondano ad una necessaria e sufficiente scientificità, rispondente per quanto possibile a criteri che possano garantire la corrispondenza ad una “buona pratica” applicativa, basata su teorie e prassi valutative in linea con gli approcci che la ricerca sul campo ha dimostrato più ricchi di prospettive teoriche ed applicative. Tra i quesiti che s i pongono all’ “esperto” in tema di Psichiatria Forense in ambito minor ile s i trovano ad esempio: l’ammissibilità, i limiti ed i divieti delle perizie su abitualità/professionalità/tendenza a delinquere, carattere, personalità, o qualità psichiche indipendenti da cause patologiche; l’indagine sulla capacità di intendere e di volere dell’imputato minore ultraquattordicenne; la sussistenza della pericolosità sociale; gli accertamenti sulla idoneità psico-fisica del minore a rendere testimonianza; valutazione della capacità genitoriale per adozione, affidamento eterofamiliare e separazioni conflittuali (giudiziali).

Percorso B: CLINICA DELLE DIPENDENZE
Una delle due finalità del Master è di offrire una formazione teorica avanzata ed innovativa, che possa orientare le competenze operative dei professionisti che operano, a diverso titolo, nei settori sanitari e sociali della prevenzione, della diagnosi e della cura delle dipendenze indotte da sostanze, delle patologie droga-correlate e comportamentali, che influenzano, talora in modo definitivo, l’evoluzione comportamentale degli adolescenti in crescita, fornendo una serie di conoscenze dei meccanismi neuro-bio-psicopatologici e relazionali che sottendono sempre più frequentemente i comportamenti additivi e criminali sviluppabili in età adolescenziale. Le patologie della dipendenza sono intese come patologie della relazione, relazione con la sostanza, con il mondo esterno, con il mondo interno e con il proprio corpo. In questa accezione la valutazione clinica è centrata sulla comprensione della psicopatologia che un individuo esprime nell’ambito delle relazioni oggettuali. Ulteriore terreno di studio e di intervento è relativo alla normativa sulle droghe ed alle sue applicazioni, che determina i confini tra uso individuale, comportamenti illeciti e comportamenti illegali. In questo nuovo orizzonte culturale e scientifico anche gli interventi di prevenzione, di valutazione diagnostica, di terapia farmacologica e i trattamenti psicoterapeutici e riabilitativi dovrebbero essere modulati alla luce delle conoscenze scientifiche e delle migliori pratiche cliniche in ambito di patologie della dipendenza e dell’età evolutiva.


Comitato Didattico e scientifico

  • Adele Di Stefano Psicologa, Specialista in Psicologia Clinica Responsabile UOS Devianza, Referente regionale Dipendenze
  • Claudio Leonardi Medico, Specialista in Tossicologia Clinica Direttore UOC SerT ASL RMC
  • Vincenzo Guidetti Neuropsichiatra infantile e Psichiatra, Professore ordinario Università degli studi di Roma “Sapienza”
  • Gianluigi Monniello Neuropsichiatra infantile, docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Sapienza Univer s ità di Roma, Dir igente Medico I livello UOC A di NPI presso l’Azienda Policlinico Umberto I di Roma;
  • Giovanni B. Camerini Neuropsichiatra infantile e Psichiatra, docente di Psichiatria forense dell’età evolutiva presso le Università di Padova e Pontificia Salesiana (Mestre);
  • Giuseppe Barletta Coordinatore Area Ser t, ASL Roma F;
  • Mauro Ferrara Neuropsichiatra Infantile, Ricercatore UOC A D.S.N.P.R .E .E . – Sapienza, Università di Roma;
  • Teodosio Giacolini Dirigente psicologo, Servizio di Psicoterapia c/c Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile, Università di Roma Sapienza – Policlinico Umberto I, specialista in psicoterapia dell’età evolutiva ed età adulta, docente nel Corso di Laurea della Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva;
  • Ugo Sabatello Neuropsichiatria infantile; Responsabile U.O.S. Interventi di Psicoterapia con bambini, adolescenti e genitori, Dip. Pediatria e NPI,Direttore S.A.C.R.A.I (Servizio Assistenza Cura Ricerca sull’Abuso Infantile)
  • Vincenzo Leuzzi Professore Associato di Neuropsichiatria Infantile Università
    degli Studi di Roma Sapienza.

Percorso A e B
Modulo 1 – Ps icologia della genitorialità
Contenuti:
– Genitorialità normale; disturbi mentali dei genitori e genitorialità
– Psicoterapia della coppia genitoriale
– Fattori di rischio e fattori protettivi – teorie delle traiettorie*
– Medoti e strumenti di valutazione
– Il fenomeno dell’Alienazione Genitoriale
– Gli ostacoli al diritto alla bigenitorialità e gli interventi a riguardo; coercizione diretta e/o indiretta
– Interventi sulla genitorialità vulnerabile*
– Le famiglie multiproblematiche*
– I protocolli di valutazione
– Separazione dei genitori ed affidamento dei figli; Criteri di valutazione nelle consulenze d’ufficio
– La mediazione familiare
– La CTU


Modulo 2 – Maltrattamento e abuso
Contenuti:
– Aspetti giudiziari
– Il Trauma infantile: trauma semplice e trauma complesso
– Il maltrattamento infantile: psicopatologia del child abuse and neglect; diverse modalità di abuso/tracuratezza e loro class ificazione


Modulo 3 – La devianza in età evolutiva
Contenuti:
– Aspetti giuridici
– Aspetti clinici. I disturbi di personalità in adolescenza e nel giovane adulto


Modulo 4 – La ricerca del rischio, i fenomeni suicidari e di autolesionismo nei giovani
Contenuti:
– Il suicidio in adolescenza: cenni storici e psicopatologici
– Il suicidio nei carceri minorili. Metodologia della valutazione del rischio suicidario: una indagine pilota presso l’IPM di Casal del Marmo a Roma.
– L’autolesionismo in adolescenza: scrivere sul corpo
– Evoluzione del fenomeno dell’uso di sostanze e dei comportamenti di addiction
– Ipotesi etiopatogenetiche e modelli diagnostici della dipendenza
– Classificazioni delle dipendenze
– Il minore detenuto con patologia di abuso/dipendenza


Percorso A: PSICHIATRIA FORENSE
Modulo 5 – Clinica e forense nel Child Abuse and neglect
Contenuti:
– L’albero decisionale
– Vere e false denunce di abuso
– Le denunce a reticolo e l’abuso istituzionale
– Elementi di psicologia della testimonianza
– La raccolta della testimonianza: metodi e protocolli d’intervista – La Convenzione di Lanzarote
– Tecniche e metodi di ascolto giudiziario
– La perizia nei casi di sexual abuse: problematiche psichiatrico forensi
– La consulenza dell’esperto: limiti e competenze
– Test e protocolli di valutazione dell’idoneità testimoniale
– Le pedofilie


Modulo 6 – Il minore autore di reato
Contenuti:
– ASPD (Anti-Social Personality Disorders)
– JSO (Minori autori di reati sessuali)
– Concetto di psicopatia
– La valutazione diagnostica negli adolescenti autori di reato


Modulo 7 – La valutazione del danno ps ichico, la tutela del minore e le condizioni di pregiudizio
Contenuti:
– Aspetti giuridici
– Valutazione clinica
– Test e protocolli di valutazione


Percorso B: CLINICA DELLE DIPENDENZE
Modulo 5 – Quadri clinici
Contenuti:
– Il poliabuso di sostanze legali ed illegali
– I comportamenti additivi senza sostanza
– I disturbi del comportamento alimentare


Modulo 6 – Valutazione e strumenti diagnostici
Contenuti:
– Il processo diagnostico multidisciplinare
– Strumenti per la valutazione clinica generali (valutazione di personalità e cognitiva) e specifici (ASI – IDTS – MAC- VAS – ODAS)
– Analisi tossicologiche e biochimiche


Modulo 7 – Trattamenti
Contenuti:
– La cura dell’addiction. Storia dei servizi e paradigmi clinici
– Fasi della presa in carico: segnalazione, accoglienza, valutazione, definizione piano di trattamento, negoziazione, trattamenti mirati, monitoraggio, dimissione e valutazione di esito
– Efficacia dei trattamenti e revisioni sistematiche
– Trattamento farmacologico
– Psicoterapia: modelli e tecniche – Prevenzione degli stati di dipendenza


Percorso A e B
Modulo 8 – Trattamenti farmacologici, Etica e Medicina legale
Contenuti:
– Etica e deontologia peritale
– Cartella clinica
– Consenso informato
– Certificazione tossicodipendenza
– Valenza delle analisi tossicologiche


Altre attività
Esercitazioni di gruppo, discussioni cliniche di gruppo, elaborazione di perizie e consulenze a scopo didattico


Prova finale


Il Master è rivolto a laureati e professionisti in possesso di un titolo universitario appartenente ad una delle seguenti classi di laurea:

master 2016 sapienza classe laurea