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Tachicardia, ipertensione e aterosclerosi: i danni che la cocaina provoca al cuore

30.10.24 – La cocaina può causare gravi danni al cuore perché provoca improvvisa riduzione del flusso sanguigno, quindi dell’apporto di ossigeno, al muscolo cardiaco che di conseguenza va in ischemia.

In sostanza le cellule del cuore, non ricevendo più l’ossigeno di cui hanno bisogno, vanno in sofferenza, tecnicamente in ischemia, che, se dura troppo tempo, da qualche minuto fino a poche ore, provoca la morte delle cellule stesse, cioè l ‘infarto. La cocaina causa tutto ciò soprattutto attraverso lo spasmo delle coronarie, i vasi sanguigni che portano il sangue al cuore, ma anche provocando aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.

Un altro effetto dannoso della cocaina è l’invecchiamento precoce delle coronarie: nei giovani che ne fanno uso si trovano spesso placche di aterosclerosi tipiche degli anziani cardiopatici.

La vasocostrizione è la conseguenza sia dell’effetto indiretto mediato dall’adrenalina, della cocaina e dei suoi metaboliti, che dell’azione diretta recettore-mediata sui vasi coronarici. La cocaina, infatti, determina con meccanismo recettoriale a livello dei vasi sanguigni un aumento dell’endotelina-1 (potente vasocostrittore), a cui si associa una riduzione dell’ossido nitrico (NO, potente vasodilatatore).

 

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Foto di StockSnap da Pixabay