Tachicardia, extrasistole, problemi respiratori e complicazioni a livello dell’apparato nervoso centrale: allucinazioni visive, psicosi, paranoie.

Nelle festività appena concluse, da Nord a Sud Italia, sono stati decine e decine i casi di adolescenti che sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto soccorso o dei reparti psichiatrici degli ospedali italiani per arginare gli effetti delle droghe, spesso sintetiche, mixate all’alcol.

Il caso più drammatico è stato quello dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove, la notte di Capodanno, i medici di turno, scoccata la mezzanotte, hanno smesso di contare i ricoveri all’accettazione di ragazzini, poco più che tredicenni, arrivati in pronto soccorso per problemi legati all’assunzione di droghe oppure in coma etilico.

Al termine della lunghissima nottata, solo nel nosocomio partenopeo, sono stati ricoverati 20 giovani in condizioni critiche.

Cocaina, cannabis mescolate a elevate quantità di alcolici ma sono stati ricoverati soprattutto adolescenti “sballati” di mefredone, ketamine, fenetilamine, oppiacei sintetici e di ‘Spice’, ovvero la marijuana “truccata”.

(…omissis…)

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