Sono 730 le nuove sostanze psicoattive individuate in Europa. Terribili gli effetti. E il web ne favorisce favorisce la diffusione.
Possono avere conseguenze devastanti su chi ne fa uso, sono “riciclate” e fuori controllo, difficili da riconoscere e da trattare. Il web ne favorisce la diffusione, ma sa anche controllarne l’uso. Tra le peggiori sostanze vi sono i nuovi oppioidi sintetici, comparsi già nel 2009, ma sempre più perfezionati: molecole sono estremamente potenti, e comportano una seria minaccia per la salute pubblica. Il tema è stato affrontato nell’ambito di un convegno nazionale della Sip a Firenze lo scorso 22 giugno.

730 Nuove Sostanze Psicoattive, 55 delle quali segnalate nell’ultimo anno 2018. Questo il dato che risulta dall’ultimo report pubblicato a giugno 2019 dall’Emcdda (European Monitoring Centre on Drugs and Drug Abuse), l’ente preposto al controllo europeo delle nuove sostanze in circolazione e che negli ultimi anni ha aiutato gli Stati membri dell’Unione a riconoscere e poi combattere le nuove sostanze “sul mercato”.

 

(…omissis…)

copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link: www.cesda.net