12.07.21 – Curare la depressione con gas esilarante? Potrebbe sembrare una battuta di spirito poco riuscita, ma non è così. Secondo uno studio della Washington University School of Medicine e dell’Università di Chicago i pazienti affetti da depressione resistente ai trattamenti standard traggono giovamento duraturo dal respirare una miscela di ossigeno e protossido di azoto, altrimenti detto gas esilarante. I risultati dello studio clinico di fase 2 sono stati pubblicati su Science Translational Medicine.

Come spiegano gli autori dello studio, la depressione grave non sempre risponde ai trattamenti farmacologici standard (il 30% dei pazienti non ha beneficio), per cui la scienza medica è alla ricerca di approcci alternativi per aiutare questi pazienti. Una strada che si sta studiando da una decina d’anni a questa parte è quella di impiegare il protossido di azoto, che agisce su recettori del cervello diversi: mentre gli antidepressivi convenzionali hanno come target i recettori dei neurotrasmettitori noradrenalina e serotonina, il gas esilarante interagisce con i recettori NMDA del glutammato

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