31-07-20 – Il più importante fattore di rischio per il tumore del polmone è il fumo della sigaretta. C’è infatti una correlazione tra tale abitudine e la malattia ma è importante anche l’esposizione del fumo passivo. Più fumo si è respirato nella vita, quindi, più alta è la possibilità di ammalarsi.
Gli esperti, inoltre, comunicano che è importante anche la quantità di tempo in cui si è fumato nonché il numero delle sigarette fumate. Chi inizia a fumare da giovanissimo (1 pacchetto al giorno) e continua a farlo per tutta la vita si ammala ancora prima di chi fuma 2 pacchetti al giorno ma per un tempo più breve.
Smettere di fumare ma anche fumare di meno riduce il rischio di tumore al polmone.
Tumore al polmone: chi rischia di più
Il rischio di ammalarsi di tumore al polmone aumenta di circa 14 volte rispetto a chi non fuma e fino a 20 volte se si fumano più di 20 sigarette al giorno. L’Airc comunica che il fumo della sigaretta, infatti, è responsabile di 8-9 tumori al polmone su 10. Inoltre sono fattori di rischio per tale malattia anche il radon, l’amianto e i metalli pesanti.
Altri fattori per i quali si rischia di ammalarsi sono l’inquinamento atmosferico ma anche malattie polmonari precedenti o trattamenti di radioterapia che hanno colpito i polmoni.
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