15-04-20 – Si definisce (scherzosamente) influencer. E in un certo senso lo è perché, per sua stessa ammissione, tenta di trovare «soluzioni per il presente e il futuro, cercando di proporle e organizzarle prima che si manifestino criticità». Riccardo Gatti da oltre trent’anni si occupa di dipendenze e attualmente è il direttore del Dipartimento Interaziendale Prestazioni Erogate nell’Area Dipendenze (Dipead) della Asst Santi Paolo e Carlo di Milano che ha funzioni di indirizzo e coordinamento: più di 4mila utenti dei Servizi Pubblici Dipendenze, in questo momento esatto, che diventano molti di più nel corso di un anno.

«La diffusione delle droghe illecite si è molto ridimensionata: il grande mercato finalizzato al consumo occasionale in situazioni particolari e nei diversi luoghi di aggregazione, in assenza di occasioni di incontro, non è attivo. Questo ha permesso agli spacciatori di avere scorte a sufficienza per i tossicodipendenti che in relazione alla loro patologia, delle droghe non possono fare a meno. Al momento i prezzi delle sostanze sembrano ancora stabili o poco aumentati e la domanda ai Servizi di cura da parte di pazienti nuovi, non conosciuti, non sembra ancora variata in modo significativo».

(…omissis…)

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