
08.04.22 – Tra televisione, smartphone, videogame, chat e internet i ragazzi bergamaschi trascorrono in media 9 ore al giorno davanti allo schermo; le ragazze fanno più spesso un uso problematico dei social media (25,7% contro il 7,7% dei maschi), mentre l’uso problematico di videogiochi è significativamente più diffuso tra i maschi (12,6% contro il 3% delle femmine). Lo dicono alcuni dati del progetto Selfie, un’indagine sugli stili di vita giovanili e sulle dipendenze che nasce dall’esigenza di delineare i comportamenti a rischio dei ragazzi, individuare i fattori di protezione e costruire e proporre percorsi di prevenzione.
Per quanto riguarda la dipendenza da fumo, la percentuale di fumatori abituali (40 o più sigarette fumate nella vita) è del 19,1%, la maggioranza maschi. Il consumo di alcolici è ampiamente diffuso (il 35% ha bevuto 20 volte o più, e solo il 16% non ha mai bevuto) e per il 48,9% ha portato ad almeno un’ubriacatura. Lo sport rimane uno dei fattori principali di protezione, le famiglie e gli amici sono un riferimento importante. In allegato i primi risultati dell’indagine Selfie in corso riferiti ad un campione di 1.000 studenti degli istituti superiori partecipanti.
Il progetto Selfie è promosso dall’Ambito Territoriale Bergamo, con il Comune di Bergamo capofila, Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, ITACA Cooperativa sociale, Selfie è un progetto realizzato da Semi di Melo – Centro per la Formazione e la Ricerca sull’Infanzia e l’Adolescenza, a cura di Casa del Giovane di Pavia e Exodus, in collaborazione con l’Università di Pavia.
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Foto di Gerd Altmann da Pixabay
