15.01.22 – L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato attraverso i Rapporti ISTISAN un interessante documento sullo spettro dei disturbi feto alcolici e la sindrome feto alcolica. 

Nell’intro del lavoro si legge che l’uso di alcol etilico durante la gravidanza e la conseguente esposizione fetale a questo teratogeno può causare disordini dello sviluppo del feto, quali ritardo della crescita, anomalie cranio facciali, malformazioni di organo e anomalie neuro comportamentali.

Tali manifestazioni cliniche sono note come spettro dei disturbi feto alcolici (Foetal Alcohol Spectrum Disorder, FASD), la cui patologia più grave è la sindrome feto alcolica (Foetal Alcohol Syndrome, FAS).

Si tratta di disabilità trasparenti e permanenti ancora poco conosciute nel nostro Paese.

In questo lavoro i maggiori esperti di queste patologie chiariscono come effettuare interventi di prevenzione nelle gestanti e nella comunità sui rischi dell’alcol gestazionale, come effettuare una diagnosi precoce nei neonati in cui ci sia sospetto di esposizione al fine di intervenire rapidamente con un trattamento mirato a rendere minime le disabilità secondarie nelle persone affette dallo spettro o dalla sindrome completamente espressa e garantire un percorso di vita sereno, sicuro e nella maggiore autonomia possibile.


A cura di Adele Minutillo, Simona Pichini, Paolo Berretta 

Istituto Superiore di Sanità – 2021, vi, 89 p. Rapporti ISTISAN 21/25

Link al PDF: www.iss.it/documents

 

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