21-10-20 – Li chiamano NAS e non sono la sezione dei Carabinieri a tutela della nostra salute, ma piuttosto il contrario: sono i disturbi alimentari Non Altrimenti Specificati che, sebbene siano appunto letali per il nostro benessere, non hanno la forma conosciuta e riconosciuta a livello diagnostico di anoressia e bulimia. Tra questi disturbi possiamo ritrovare tutte le forme “borderline”, ai confini delle problematiche già note legate al cibo – che hanno una severità clinica molto importante che si può affiancare ad un disordine alimentare – ma non i criteri diagnostici di bulimia e anoressia nervosa.
Tra questi disturbi rientra anche il Binge Eating Disorder, nonostante sia stato riconosciuto come problema alimentare a sé nel 2013 nel Manuale Diagnostico dei Disturbi Alimentari Edizione 5 (DSM5) insieme al picacismo, la sindrome da alimentazione notturna e il disturbo evitante/restrittivo (più avanti gli approfondimenti).
Tra l’altro, è molto probabile che siano proprio i NAS i disturbi del comportamento alimentare che di frequente incontriamo ogni giorno, quelli che ci portiamo a casa dopo il lavoro e che associamo a stress, desiderio di dimagrimento, depressione e alimentazione scorretta.
copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link: https://melaniaromanelli.com/nuovi-disturbi-alimentari-sintomi-e-significato/
