17.06.22 – In aumento la produzione dallo Stato Shan in Myanmar a causa del conflitto civile. Laos principale Paese di transito. In crescita anche la diffusione di sostanze psicoattive come la ketamina. Responsabile agenzia Onu su droga e criminalità: ‘Il sud-est asiatico nuota letteralmente nelle metanfetamine’.

L’anno scorso in Asia orientale e nel sud-est asiatico è stata per la prima volta sequestrata la quantità record di un miliardo di pasticche di metanfetamine. A svelarlo è un rapporto pubblicato oggi dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine: l’incremento dell’offerta, favorita dalla pandemia e dalla guerra civile in Myanmar, ha abbassato i prezzi, rendendo disponibile una quantità esorbitante di droghe sintetiche a basso costo nonostante un aumento dei sequestri e delle intercettazioni.

In totale le autorità locali hanno sequestrato 171,5 tonnellate di metanfetamine, in leggero aumento rispetto alle 170 del 2020. Mentre in Asia orientale la quantità di metanfetamina sequestrata è diminuita per il terzo anno consecutivo, passando da 25,7 tonnellate a 19,5 tonnellate, la regione del basso Mekong è stata testimone di una crescente diffusione delle droghe sintetiche. 

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