02.09.26 – LE DIPENDENZE CAMBIANO. LA FORMAZIONE DEVE EVOLVERE.

La domanda non è se le addiction stiano cambiando.
La domanda è se siamo preparati ad affrontare ciò che sta emergendo.

Nuove sostanze.
Nuovi comportamenti.
Nuovi pattern di consumo.
Nuove comorbilità.

Ma soprattutto, nuove complessità cliniche.

Il paziente con addiction non è sempre riconducibile a una singola sostanza o a un singolo comportamento. Può presentare contemporaneamente disturbi psichiatrici, patologie internistiche, vulnerabilità neurobiologiche e problematiche sociali.
Per questo il trattamento non può essere affidato a competenze frammentarie.
Servono professionisti capaci di riconoscere la complessità, formulare una valutazione integrata e costruire percorsi terapeutici basati sulle evidenze.

È questa la sfida che SIPaD vuole affrontare attraverso la propria proposta formativa 2026/2027.

🎓 Due Master universitari.
Due livelli di formazione.
Un obiettivo comune: trasformare la conoscenza delle addiction in competenza clinica.

Non una formazione statica.

Una formazione capace di evolvere insieme alla clinica.

Perché formare chi cura significa, prima di tutto, prepararsi a comprendere ciò che sta cambiando.

SIPaD — Formare chi cura.