23.04.26 – Ieri l’Istituto Superiore di SanitàISS ha pubblicato un nuovo rapporto ISTISAN intitolato: “Linee di indirizzo per la determinazione delle sostanze d’abuso e nuove sostanze psicoattive nelle matrici biologiche“.

Queste linee di indirizzo dell’ISS definiscono i protocolli standard per l’individuazione di sostanze d’abuso e nuove sostanze psicoattive all’interno dei campioni biologici.

Il documento analizza diverse matrici come sangue, saliva, urina e capelli, spiegando come la scelta del materiale influenzi la finestra temporale di rilevazione del consumo.

Vengono fornite istruzioni rigorose su raccolta, conservazione e catena di custodia per garantire l’integrità dei campioni e il valore legale delle analisi.

Il testo distingue tra test di screening rapidi e analisi di conferma avanzate tramite spettrometria di massa, sottolineando l’importanza della validazione dei metodi.

L’obiettivo principale è armonizzare le procedure dei laboratori italiani per supportare ambiti clinici, medico-legali e di sanità pubblica.

Complessivamente, la guida offre un quadro scientifico per affrontare l’evoluzione del mercato delle droghe con precisione analitica e trasparenza documentale.

 

 

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Le matrici principali e le loro caratteristiche distintive sono:
  • Matrice Ematica (Sangue e Plasma):
    • Finestra temporale: Molto breve, espressa in ore.
    • Finalità: È la matrice d’elezione per valutare l’attualità d’uso e la correlazione diretta con lo stato psicofisico o gli effetti farmacologici attivi al momento del prelievo (es. idoneità alla guida).
    • Prelievo: Invasivo, deve essere eseguito da personale qualificato.
  • Saliva (Fluido Orale):
    • Finestra temporale: Breve, solitamente limitata a poche ore dall’assunzione.
    • Finalità: Utilizzata per accertare l’attualità di consumo, con concentrazioni spesso correlate a quelle del sangue.
    • Prelievo: Semplice, rapido e non invasivo, ideale per controlli rapidi o su strada.
  • Urina:
    • Finestra temporale: Intermedia, con rilevabilità nell’arco di alcuni giorni.
    • Finalità: È la matrice più comune per il monitoraggio del consumo recente. Riflette principalmente l’eliminazione dei metaboliti piuttosto che lo stato psicofisico attuale.
    • Prelievo: Semplice e non invasivo, ma soggetto a rischi di adulterazione o manipolazione del campione.
  • Matrice Cheratinica (Capelli e Peli):
    • Finestra temporale: Molto estesa, coprendo settimane o diversi mesi.
    • Finalità: Documenta il consumo cronico o pregresso. Grazie alla crescita media dei capelli (circa 1 cm al mese), l’analisi segmentale permette di ricostruire cronologicamente la storia dell’assunzione.
    • Prelievo: Non invasivo, consente una facile conservazione a temperatura ambiente.
 
 

 
 

 

 
Autori:
Emilia Marchei, Maria Concetta Rotolo, Paolo Berretta, Chiara Fraioli, Simona Pichini, Manuela Pellegrini.
Centro Nazionale Dipendenze e Doping – ISS
 
Citare questo documento come segue:
Marchei E, Rotolo MC, Berretta P, Fraioli C, Pichini S, Pellegrini M. Linee di indirizzo per la determinazione delle sostanze d’abuso e nuove sostanze psicoattive nelle matrici biologiche. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2026. (Rapporti ISTISAN 26/8).