20.05.22 – La pandemia di Covid-19 ha avuto effetti negativi sul benessere psicologico delle persone, basti pensare al lockdown, che ha stravolto le nostre abitudini di vita e interrotto i rapporti interpersonali, determinando in molte persone ansia, insonnia e depressione. E a testimoniare che gli italiani sono stati più depressi durante le fasi di lockdown, compresi i giovani tra i 18 e i 34 anni, è anche uno studio realizzato da Iss, basato sul sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia).

Secondo una ricerca pubblicata su “Jama Network Open” e condotta, su un  campione di oltre 15.600 soggetti reclutati via internet e provenienti  da 50 Stati degli Usa, da alcuni centri americani, tra cui il Massachusetts General Hospital, l’Harvard Medical School e il Boston Children’s Hospital, però, a credere alle false informazioni sui vaccini anti-Covid sono proprio i soggetti depressi. Il grado di depressione è stato valutato utilizzando Patient Health Questionnaire 9-item (PHQ-9); le domande consentono di distinguere in modo affidabile il grado di depressione in una scala che va da assente a moderata, fino a grave.

Copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link.

 

 

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