L’ansia è un’emozione incredibilmente spiacevole, arriva in tutta la sua potenza e dirige la quotidianità appropriandosi del nostro corpo e della nostra vita. Si insidia quando siamo al supermercato o dal panettiere, arriva in momenti in cui chiediamo solo tranquillità, impedisce di svolgere le attività lavorative e sociali con la serenità che richiederebbero. Non parliamo poi del momento in cui sono in atto cambiamenti o incontri importanti: in questo caso il livello d’ansia può arrivare a picchi così alti da sfociare in panico vero e proprio.
L’ansia però, per quanto fastidiosa, è un’emozione utile e funzionale. Agisce come un sistema di allarme: c’è un pericolo davanti a noi ed ecco che arriva avvisandoci che qualcosa non va e che quindi è il momento di fare qualcosa, di scegliere come vogliamo agire. E se il pericolo non c’è? Se davanti a noi è tutto sereno ma noi sentiamo l’ansia che sale? Anche in questo caso il pericolo c’è, eccome. È dentro di voi, è la percezione che avete della situazione o sono conflitti, dinamiche e pensieri che state facendo in merito a qualcosa o qualcuno.
(…omissis…)
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