19.04.23 – Niente fumo durante la gravidanza per 9 mamme su 10, né alcol per oltre 8 su 10. Tuttavia, sono ancora troppi i bambini (38%) potenzialmente esposti al fumo passivo a causa della presenza di almeno un genitore e/o altra persona convivente fumatrice. È quanto emerge dal Sistema di sorveglianza 0-2 anni sui principali determinanti di salute del bambino – Sorveglianza Bambini 0-2 anni – promosso dal ministero della Salute e coordinato dall’Iss, realizzato in collaborazione con le Regioni. I dati sono stati presentati oggi all’Istituto superiore di sanità.

Secondo il report, se è vero che più del 90% ha assunto acido folico in gravidanza, è altrettanto vero che solo un terzo (32,1%) lo ha fatto in maniera appropriata a partire da un mese prima del concepimento. Ancora: tra gli 11 e i 15 mesi – si legge nel rapporto – oltre la metà dei piccoli è esposta già a schermi, tra Tv, computer, tablet o cellulari; nella stessa fascia d’età, oltre un terzo delle mamme trova difficile farli stare, in auto, nel seggiolino ben allacciati.

“Investire nelle prime epoche della vita significa favorire ricadute positive lungo tutto l’arco dell’esistenza, non solo nel singolo ma nell’intera comunità, sia in termini di salute che di sviluppo di competenze cognitive e sociali e di accesso a percorsi educativi e professionali – afferma Giovanni Capelli, direttore del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Iss – I risultati dell’edizione 2022 della Sorveglianza mostrano che i comportamenti favorevoli al pieno sviluppo psico-fisico dei bambini non sono sempre garantiti ed evidenziano differenze territoriali e socio-economiche meritevoli di attenzione in un’ottica di salute pubblica”.

 

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