
28.08.26 – L’impatto dell’intelligenza artificiale nel campo della salute mentale e delle dipendenze patologiche non è più una prospettiva futura, ma una realtà clinica da governare oggi. Tra nuove opportunità terapeutiche e rischi emergenti, la SIPAD (Società Italiana Patologie da Dipendenza) ha redatto un Position Statement con l’obiettivo di tracciare le linee guida per una corretta governance clinica ed etica.
Opportunità e nuove tecnologie al servizio della clinica
L’integrazione di sistemi di IA e strumenti di telemedicina offre risposte concrete alle criticità storiche dell’assistenza, facilitando l’accesso ai servizi e garantendo una maggiore continuità terapeutica. Attraverso l’uso di biomarcatori digitali e wearable devices, diventa oggi possibile monitorare parametri fisiologici e comportamentali in tempo reale, intercettando precocemente segnali di craving, alterazioni del sonno e rischi di ricaduta.
I rischi emergenti: dalla pseudo-intimità alla compiacenza algoritmica
Se da un lato la tecnologia offre strumenti preziosi, dall’altro introduce dinamiche psicologiche inedite e insidiose. Il documento evidenzia come l’interazione con chatbot conversazionali possa generare una “pseudo-intimità”, spingendo l’utente verso un evitamento relazionale e la ricerca di un’illusoria empatia artificiale.
A questo si affiancano fenomeni di compulsive reassurance — un vero e proprio “fast food dell’anima” che anestetizza il disagio senza curarlo — e il rischio di compiacenza algoritmica, dove il modello generativo tende a confermare le razionalizzazioni e i bias dell’utente pur di soddisfarne le richieste. In contesti di recovery, va inoltre monitorato il rischio di Addiction Transfer, ovvero lo spostamento della compulsione verso l’uso dell’IA stessa come regolatore emotivo.
La posizione SIPAD: centralità umana e responsabilità clinica
Di fronte a questo scenario, la SIPAD ribadisce la necessità di:
Distinguere nettamente le chatbot commerciali dalle Terapie Digitali (DTx) certificate.
Mantenere una rigorosa prospettiva human-centered: l’IA deve affiancare e supportare il professionista sanitario, senza mai sostituire la responsabilità clinica e l’alleanza terapeutica.
Integrare nei SerD scale di screening dedicate e protocolli d’intervento tempestivi per le nuove forme di dipendenza da ambienti digitali.
📥 [Scarica qui il PDF completo del Position Statement SIPAD]
