29-04-20 – Alla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) hanno dovuto lavorare con buon impegno sino al 20 aprile per aggiornare i dati statistici di marzo a livello nazionale e quelli provinciali relativi all’azione di contrasto al narcotraffico svolta dalle forze di polizia e dalle dogane.
Tale lavoro, in genere, si concludeva nei primi giorni del mese ma sarebbero stati dati modesti, sia pure non consolidati, che non riflettevano bene l’impegno su tutto il territorio nazionale che pure c’è stato dei vari organismi di polizia alle prese, come ben noto, con i molteplici servizi di controllo del territorio collegati alla situazione emergenziale dell’epidemia da Covid-19 (che permane).
Dunque, nonostante il momentaneo rallentato dinamismo nel mercato degli stupefacenti, a marzo scorso ci sono state 1.349 operazioni antidroga (il numero più basso dal gennaio 2019), con il sequestro complessivo di 1.990,25kg di stupefacenti di cui 7,35kg di eroina, 778,77kg di cocaina ( il grosso a Reggio Calabria con 527kg e nel porto di Savona con 139kg), 875,58kg di hashish, 315,24kg di marijuana e 1.560 piante di cannabis.
“Soltanto” 1.748 le persone denunciate all’a.g. ( il valore più basso dal gennaio 2019) di cui 1.036 in stato di arresto ( sollecitamente rimesse in libertà nella maggior parte dei casi dopo la convalida del Gip), di cui 627 stranieri ( anche in questo caso il valore mensile più basso degli ultimi cinque anni). Salgono, così, a 11.519,68 kg il totale degli stupefacenti sequestrati nei primi tre mesi del 2020 di cui ben 6.700,36kg di cocaina ( in tutto il 2019 sono stati oltre 7.500kg).
La cosiddetta “fase2”, di ripresa, anche per il narcotraffico è, comunque, imminente con l’attenuazione preannunciata delle limitazioni alla circolazione delle persone e già in questi ultimissimi giorni di aprile si è notata una certa “impazienza” degli spacciatori che hanno ripreso la loro attività ( tavolta spostandosi in taxi o in monopattino) e, in diversi casi sono stati bloccati, momentaneamente, da poliziotti e carabinieri in quella che continua ad essere la “lotta di Sisifo” delle forze dell’ordine.
Per SIPaD – Dott. Piero Innocenti
(Dirigente generale della Polizia di Stato a riposo, Questore in alcune importanti città italiane ha avuto una pluriennale esperienza nella Direzione Centrale per i Servizi Antidroga svolgendo anche servizio in Colombia come esperto).
