17-01-20 – L’abitudine di trovarsi tra amici a bere un aperitivo prima di cena o a godersi una birra in compagnia dopo cena è ormai da tempo largamente diffusa. Queste occasioni di incontro sono certamente piacevoli e aiutano i giovani a socializzare, ma possono procurare danni inaspettati alla loro salute mentale e fisica.
Il rapido espandersi di locali notturni in tutti i Paesi industrializzati ha favorito l’uso di alcolici e super alcolici da parte di molti adolescenti, cocktail micidiali spesso utilizzati anche per vincere le insicurezze, superare le inibizioni e per non sentirsi diversi dagli amici. E’ un problema ancora sottovalutato, ma l’alcol è sempre più diffuso proprio tra i giovani tra i 20 e i 40 anni.
Di solito l’adolescente è un bevitore occasionale che non presenta una vera patologia da alcol. Se comincia a bere “forte”, tra i 16/17 anni, è casuale: lo sballo, la serata folle e così si ritrova etilista a 20 anni. A quel punto il giovane non si limita più a bere in compagnia, ma anche e soprattutto da solo e a qualsiasi ora.
E’ importante, quindi, che si conoscano i pericoli legati al consumo eccessivo di alcol per prevenire problemi spesso difficili da risolvere.
(…omissis…)
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