05.10.26 – Si è svolto lo scorso 2 ottobre 2026 il Convegno regionale SIPaD Emilia-Romagna “Dipendenze e cure integrate: innovazioni cliniche e modelli organizzativi nei servizi dell’Emilia-Romagna”, un appuntamento che ha registrato grande partecipazione e forte interesse da parte dei professionisti del settore.

La giornata ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto sulle principali sfide che oggi interessano i servizi per le dipendenze, riunendo professionalità e competenze differenti attorno a un obiettivo comune: migliorare la qualità della presa in carico attraverso modelli sempre più integrati e multidisciplinari.

Particolarmente apprezzata dai partecipanti è stata l’impostazione dell’evento, caratterizzata da interventi orientati alla pratica clinica e da momenti di confronto diretto, che hanno favorito lo scambio di esperienze e la discussione sulle migliori strategie assistenziali. Tra i temi affrontati, l’impiego degli agonisti oppioidi nei servizi territoriali e in ambito penitenziario, le dipendenze da alcol e tabacco, la complessa relazione tra ADHD e uso di sostanze, le patologie infettive correlate alle dipendenze e il rapporto tra tossicodipendenza e violenza di genere.

La notevole partecipazione e il positivo riscontro ricevuto confermano l’importanza di promuovere occasioni formative capaci di mettere in rete professionisti, servizi e competenze diverse.

Per SIPaD Emilia-Romagna il convegno ha rappresentato quindi non soltanto un momento di aggiornamento scientifico, ma anche un’importante opportunità per rafforzare il dialogo tra gli operatori e sostenere una cultura delle cure fondata sull’integrazione, sulla multidisciplinarità e sulla condivisione delle buone pratiche.

Un risultato molto positivo che conferma il valore della formazione e del confronto professionale come strumenti essenziali per affrontare la crescente complessità delle patologie da dipendenza.