Vorrei raccontare la mia esperienza di ragazzina che si è sempre rifiutata di stordirsi con cocktail e shottini come molti miei coetanei. Allora mi sentivo una sfigata, oggi ci vedo qualcosa di eroico, perché scegliere di non bere ha significato uscire dalla compagnia, perdere la mia migliore amica e passare molti sabati sera chiusa in casa. È iniziato tutto nell’estate della terza media, il periodo delle prime volte: primo giro in scooter, primo assaggio di vodka, primo tiro di sigaretta. Si sperimenta, come penso sia giusto a quell’età, ma poi non si ha la possibilità di scegliere
(…omissis…)
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