03-02-20 – Esistono alcune sfaccettature nell’utilizzo della rete che a volte hanno dei risvolti negativi e possono sfociare in vere e proprie dipendenze, tanto che l’Oms ha voluto introdurre il Gaming disorder nell’ICD-11 all’interno della sezione relativa ai disturbi del comportamento.
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha di recente adottato l’undicesima revisione della classificazione statistica internazionale delle malattie e dei problemi sanitari connessi (ICD-11), che entrerà in vigore il primo gennaio 2022. Sempre molto attenta alle evoluzioni delle nostre abitudini, l’Oms ha voluto introdurre il Gaming disorder nell’ICD-11 all’interno della sezione relativa ai disturbi del comportamento legati alle dipendenze, riconoscendolo, quindi, come una vera e propria malattia.
Lungi dal voler demonizzare “a prescindere”, esaminiamo il fenomeno nelle sue diverse sfaccettature: dai casi limite di Cina e Corea del Sud, all’utilizzo degli strumenti informatici in ambienti scolastici e formativi.
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