Un campo magnetico per “resettare” le cellule del cervello e distruggere la dipendenza da cocaina. E’ l’ultima frontiera per la cura della dipendenza da cocaina e crack (forse l’unica, visto che ad oggi ci si basa per lo più sulla psicoterapia, utilizzando i farmaci solo per bloccare lo stimolo all’assunzione, il cosiddetto craving).
Pubblicata sulla rivista scientifica European Neuropsychopharmacology la terapia, rapida, indolore, ed efficace, sembra persistere nel tempo. Una possibile soluzione del problema per il 70% dei circa 500 mila italiani cocainomani. Il suo nome? Stimolazione magnetica transcranica.
Lo studio ha coinvolto 32 persone in cerca di un trattamento per la dipendenza da cocaina. Un gruppo “sperimentale” di 16 pazienti è stato trattato con stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS), mentre gli altri 16 pazienti “di controllo” hanno ricevuto dei farmaci mirati ad alleviare i sintomi astinenziali associati alla dipendenza da cocaina (depressione, ansia, insonnia, etc…). Durante il periodo di trattamento si sono eseguite analisi delle urine periodiche per verificare il reale consumo di cocaina.
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