06.09.22 – L’effetto fumo sul cuore è molto peggio di quanto si ritenesse finora. Perché non solo il cuore è più fragile in chi fuma ma tende ad ispessire le proprie pareti, con un tessuto muscolare più debole e meno efficace. Che gli fa perdere più facilmente colpi. Per fortuna, dire addio alle sigarette significa recuperare la salute cardiaca, quando ovviamente non ci sono danni permanenti. Ma prima si dimenticano e meglio è.

Ad offrire una motivazione in più, aggiungendo un ulteriore tassello ai danni legati alle sigarette che rappresentano un fattore di rischio cardiovascolare fondamentale per la loro azione sulle arterie, è una ricerca condotta in Danimarca da Eva Holt dell’ospedale Herlevand Gentofte di Copenaghen, presentata al Congresso della Società Europea di Cardiologia che si tiene a Barcellona. L’indagine dimostra che quanto più si fuma tanto maggiore è il danno alla funzione cardiaca e quindi il cuore ha meno possibilità di spingere a dovere il sangue necessario all’organismo. 

 

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