10.08.21 – Il disturbo da uso di alcol è correlato a un rischio più elevato di mortalità in ospedale tra i pazienti con malattia infiammatoria cronica intestinale. È quanto evidenzia uno studio presentato alla Digestive Disease Week 2021.

Secondo il CDC, l’uso eccessivo di alcol è responsabile di oltre 95.000 decessi negli Stati Uniti ogni anno, corrispondenti a 261 decessi al giorno. Questo vuol dire una vita media accorciata di quasi 29 anni, per un totale di 2,8 milioni di anni di vita potenziale persi. L’abuso di alcol è una delle principali cause di morte prevenibile.

Gli autori di questo studio si sono posti la seguente domanda: considerati i dati sulla popolazione generale perché non dovremmo aspettarci che il disturbo da abuso di alcol contribuisca all’eccesso di mortalità nei pazienti con IBD?

“Il 54% dei pazienti con malattia di Crohn (CD) e il 61% dei pazienti con colite ulcerosa (UC) si identificano come bevitori attivi. Tra questi pazienti con IBD che bevono attivamente, circa la metà di loro riferisce di bere in misura moderata, pesante o binge”, hanno evidenziato Mohamed Tausif Siddiqui, della Cleveland Clinic e colleghi.

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