09.07.21 – Provare una volta, per vedere l’effetto che fa. Una seconda, perché la voglia di sentire ancora quella «botta» di piacere è tanta. E poi una terza, perché tanto «smetto quando voglio». Ma non è così e pian piano parecchi, quasi senza accorgersene, scivolano nella dipendenza dalle sostanze più disparate ma anche dai comportamenti che in un modo o nell’altro provocano piacere, dal sesso al cibo, dal gioco d’azzardo ai social. 

Le sostanze d’abuso sono potentissime nel legare a sé chi le prova e spesso basta una volta sola per caderci: un recente studio su Neuropsychopharmacology ha osservato che con la maggioranza delle droghe non serve l’abitudine all’assunzione per arrivare alla dipendenza. Siamo, insomma, molto vulnerabili di fronte a cocaina, alcol e simili e secondo quanto è emerso durante l’ultimo congresso della Società Italiana di Farmacologia (Sif) essere più o meno «fragili» dipende sia dai geni, sia dall’ambiente.

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