11.02.26 – Nel comprensorio che include Macerata, Civitanova Marche e Camerino, i servizi sanitari territoriali stanno assistendo un numero crescente di individui affetti da una condizione clinica caratterizzata dalla perdita di controllo sull’attività di scommessa. Queste informazioni emergono da un’analisi periodica condotta da un’organizzazione che riunisce operatori del settore del gioco regolamentato, la quale ha processato dati ufficiali provenienti dall’ente sanitario regionale di riferimento per i servizi dedicati alle dipendenze.

 
L’ente sanitario regionale garantisce copertura assistenziale a una comunità di circa 277.000 residenti. Nel corso del 2024, il numero di persone seguite con un percorso terapeutico strutturato per questa specifica problematica ammontava a 64 unità, una percentuale che corrisponde allo 0,02% della popolazione di riferimento. L’iniziativa di raccolta e analisi sistematica dei dati mira a sviluppare una comprensione più approfondita di questo fenomeno sanitario, attraverso richieste di accesso alle informazioni pubbliche rivolte alle strutture sanitarie locali, con l’obiettivo di costruire un archivio basato su evidenze numeriche concrete.
 

Una stima più ampia della realtà clinica

Secondo quanto evidenziato da un responsabile del dipartimento specializzato in dipendenze comportamentali dell’ente sanitario di Macerata, limitare l’analisi ai soli pazienti in carico diretto ai servizi pubblici fornirebbe un quadro incompleto. I dati più recenti indicano un incremento: dalle 62 persone assistite nel 2024 si è passati a 71 nel 2025. A queste vanno aggiunte circa 30 persone per le quali questa condizione si presenta come secondaria rispetto a un’altra patologia già in trattamento, e ulteriori 70 individui seguiti da organizzazioni del terzo settore e strutture private accreditate, nell’ambito di progetti finanziati a livello ministeriale.
 
Considerando anche chi si rivolge esclusivamente a strutture private non convenzionate, il numero reale di persone che sperimentano difficoltà legate al gioco risulta significativamente superiore. La ricerca scientifica internazionale concorda nel rilevare che, in media, soltanto una persona su dieci che manifesta una relazione problematica con le scommesse richiede supporto specialistico. Questo suggerisce che la dimensione effettiva del fenomeno sia considerevolmente più estesa di quanto emerga dai registri ufficiali.
 

Volumi economici e tendenze territoriali

I dati relativi alla circolazione monetaria connessa alle attività di scommessa nella regione Marche forniscono ulteriori elementi di contesto. Nel 2024, a livello regionale sono state movimentate somme per un valore complessivo di 3,8 miliardi di euro, di cui 845 milioni nella sola provincia di Macerata. Entrambe le cifre registrano un incremento del 48% rispetto ai valori del 2017, un trend che riflette una dinamica osservabile a livello nazionale: nel 2024 la raccolta complessiva del settore in Italia ha superato i 157 miliardi di euro, corrispondenti a circa il 7,2% del prodotto interno lordo.
 
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’accesso alle piattaforme digitali. Indagini recenti segnalano la partecipazione di persone minorenni a queste attività, presumibilmente attraverso siti web e applicazioni mobili, una modalità che si affianca – senza sostituirla – alla fruizione tradizionale presso esercizi fisici autorizzati. La letteratura scientifica evidenzia come la prevalenza di comportamenti a rischio nella popolazione adulta italiana si attesti tra l’1,3% e il 3,8%, con valori leggermente superiori nelle regioni del centro Italia.
 

Impatto sulla salute e sul benessere socioeconomico

Le conseguenze associate a questa condizione clinica si manifestano su molteplici livelli. Sul piano della salute fisica, le persone affette da dipendenza comportamentale da gioco presentano con maggiore frequenza disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale, del sistema nervoso o dell’apparato cardiovascolare, con implicazioni significative in termini di utilizzo delle risorse sanitarie.
 
Sul piano socioeconomico, gli effetti possono essere particolarmente severi: si registrano casi di compromissione patrimoniale significativa, con ripercussioni dirette sull’equilibrio familiare, nonché situazioni in cui vengono impegnate risorse destinate al sostentamento quotidiano o alla previdenza pensionistica. A livello nazionale, le perdite complessive attribuibili a questo fenomeno sfiorano i 23 miliardi di euro annui, con una spesa media pro capite che supera i 3.000 euro per gli adulti.
 

Risposte assistenziali e strumenti di supporto

Nel territorio marchigiano, l’offerta di servizi per il contrasto a questa problematica si articola su più livelli. I Dipartimenti per le Dipendenze Patologiche delle Aziende Sanitarie Territoriali garantiscono percorsi integrati che includono valutazione clinica, supporto psicologico individuale e di gruppo, interventi di psico-educazione e, ove necessario, trattamento farmacologico per la condizione primaria o per eventuali condizioni associate.
 
A questi si affiancano servizi di consulenza telefonica gratuita attivati a livello regionale, strumenti di orientamento per i familiari, e collaborazioni con organizzazioni del terzo settore per percorsi di reinserimento sociale e supporto economico. Il monitoraggio epidemiologico del fenomeno è affidato a piattaforme dedicate che consentono la raccolta standardizzata di informazioni a supporto della programmazione sanitaria regionale.
 
La complessità di questa condizione richiede un approccio multidimensionale, che integri prevenzione, diagnosi precoce, trattamento specialistico e sostegno al reinserimento sociale, in un’ottica di collaborazione tra settore pubblico, privato accreditato e comunità locale.

 


 

L’accesso ai 3 Servizi del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’AST Macerata (sedi di Macerata, Civitanova Marche e Camerino) è diretto e gratuito.

E’ possibile fissare un appuntamento telefonando nelle seguenti fasce orarie di apertura dei servizi:

  • Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì 08:00-14:00
  • Martedì 08:00-17:30
  • Sabato 08:00-13:00

N° telefonici:

  • STDP Macerata: 0733 2572597
  • STDP Civitanova Marche: 0733 823951
  • STDP Camerino: 0737 637740

Luogo Appuntamento per DGA:

  • STDP Macerata: Ambulatorio dedicato esterno al STDP presso Ambulatorio 4 – Via Beniamino Gigli n° 15 a Macerata (indicativamente gli appuntamenti vengono fissati per il lunedì tra le 9:00 e le 12:00, ma viene garantita flessibilità in caso di esigenze particolari)
  • STDP Civitanova Marche (Via Gabriele D’Annunzio, 43 – Civitanova Marche)
  • STDP Camerino c/o Ambulatorio del Servizio (Via Betti 15/a – Camerino)

Vengono erogati trattamenti multidisciplinari (Medici, Psicologi, Assistenti Sociali, Educatori Professionali) ambulatoriali, territoriali (per es. Interventi domiciliari) e residenziali/semipresidenziali.

Ulteriori punti di accesso del territorio:

  • Family Point gestiti da Ambiti Territoriali Sociali e privato sociale accreditato;
  • Associazione AMA Macerata (gruppi di auto-mutuo-aiuto).

 

 

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