
26.12.22 – L’azzardo non è un’impresa che produce beni e offre servizi che si prendono cura della nostra vita, e soprattutto non è un gioco, ma è un’attività che crea dipendenza in molti casi patologica e provoca spesso drammatiche conseguenze sociali ed economiche.
Una realtà autoevidente che, pure, studiosi e inquirenti certificano e che gli operatori di Sert, comunità di recupero e fondazioni antiusura continuano a denunciare, soccorrendone le vittime. Per questo l’azzardo va governato con intelligenza e senso del limite.
Per questo va arginato, come io stesso sottolineo da tempo, e non lasciato dilagare come sta incredibilmente avvenendo. Un dilagare che si continua a propiziare e a incentivare e che avviene nonostante i maggiori controlli attuati e i vincoli imposti (anche alla pubblicità).
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Foto di Patrick JL Laso da Pixabay
