L’importanza del network locale per favorire il linkage-to-care. 

FRANCIACORTA | 7 GIUGNO 2021


Nel corso del 2020, la strategia italiana rivolta alla eliminazione dell’epatite C, si è scontrata con l’emergenza coronavirus che, in molte realtà, ha indotto a ripensare e trasformare il sistema di cura e presa in carico dei pazienti con disturbi da dipendenza. In particolare, la necessità di ridurre la circolazione delle persone, il mantenimento del distanziamento fisico e l’adozione di misure di prevenzione e protezione non ha consentito di continuare ad assistere questa popolazione con l’efficacia e l’efficienza adoperata nel passato.
Questa situazione ha portato a una forte limitazione nell’esecuzione di test e screening nei confronti della presenza del virus dell’epatite C e ridotto l’accesso alle cure ai centri prescrittori. Tuttavia, questo virus non si è fermato nella sua trasmissione, continuando anche a peggiorare le patologie correlate nei pazienti già infetti.
La disponibilità di nuovi trattamenti farmacologici a maggiore efficacia e meglio tollerati – Direct Acting Antivirals (DAA) – rappresenta un punto di forza per la reale opportunità di un intervento risolutivo nei confronti dell’infezione da epatite C, mentre il punto di debolezza continua, oggi più che mai, ad essere la bassa percentuale di soggetti a rischio testati per la rilevazione del virus.
Ne consegue che l’organizzazione locale dei Ser.D. e dei Centri di cura debba prevedere particolari forme organizzative per anticipare la ripresa delle attività di screening, grazie anche all’impiego di test rapidi, e di una facilitazione dell’accesso alle cure in un contesto di reciproca collaborazione della rete locale al tempo del coronavirus.
In tale contesto, a novembre 2020, il Ministro della Salute ha firmato il Decreto attuativo della legge n.8 del 28 febbraio 2020, che concretizza il fondo nazionale per lo screening gratuito dell’epatite C. Tale iniziativa di Governo, apre a nuovi scenari che è necessario cogliere a livello locale perché i fondi stessi non vadano persi e per riprendere una corretta gestione della filiera del Test & Treat verso l’obiettivo di eliminazione del virus indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Lo scopo del corso è quindi quello di rilevare e valutare quali modifiche organizzative si sono o possono essere intraprese per non perdere i risultati raggiunti in Italia nella lotta all’epatite C.

 

INFORMAZIONI GENERALI

Modalità di Iscrizione
La partecipazione è gratuita; per iscriversi è necessario registrarsi sulla piattaforma FAD di Letscom E3 –
www.fad-letscome3.it – successivamente, seguendo le istruzioni, sarà possibile accedere al corso.

Requisiti tecnici
Dotazioni – PC dotato di casse e collegamento ad Internet stabile
Sistema Operativo – Microsoft Windows XP o superiore / Apple Mac OS X 10.2.x o superiore
La piattaforma FAD è ottimizzata per l’utilizzo con il browser di Google Chrome.
Assistenza tecnica per gli utenti
info-fad@letscome3.it

Responsabile Scientifico
Dott. Marco Riglietta

 

Brochure dettagliata del Corso ECM (file PDF)