
03.12.24 – La Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), l’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore (AISD), la Società Italiana Patologie da Dipendenza (SIPaD) e la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) richiamano l’attenzione sulle recenti modifiche all’articolo 187 del nuovo Codice della Strada, approvate dal Senato il 20 novembre, offrendo la propria expertise per la definizione di normative applicative equilibrate che tutelino sia la sicurezza stradale sia i diritti dei pazienti.
Su tali presupposti Claudio Leonardi, presidente SIPaD afferma: «Le nuove norme potrebbero inoltre indurre i pazienti a interrompere le terapie per timore di ripercussioni legali, con conseguenti peggioramenti clinici, aumento della loro sofferenza e incremento del rischio di una guida sotto l’effetto del dolore acuto, che risulta scientificamente provato essere più compromettente di un eventuale effetto psicotropo degli stessi oppiacei prescritti per lenire il dolore cronico».
Per maggiori dettagli, puoi consultare l’articolo completo sul sito fonte della news
