(+39) 3357121137info@sipad.networkSocietà Italiana Patologie da Dipendenza

Category: INFO SCIENTIFICHE

Alcol e tumori, il legame è confermato: come ridurre i rischi

Gli ultimi a lanciare l’allarme sono stati gli oncologi americani. «Anche un consumo moderato di alcol può provocare il cancro – afferma Noelle LoConte, primo autore del documento e oncologa del Carbone Center dell’Università del Wisconsin -. Limitarne l’assunzione vuol dire contribuire alla prevenzione dei tumori: così come si fa mettendosi la crema solare, non fumando e tenendo sotto controllo…

Read More

Il ruolo della corteccia sensoriale e motoria nelle dipendenze

l trattamento di una patologia variegata, complessa e dalle profonde implicazioni psicologiche, affettive e sociali come è la dipendenza passa innanzitutto dalla conoscenza, funzionale ma prima di tutto anatomica, delle regioni cerebrali che essa coinvolge. Non è quindi sorprendente il fatto che il mondo della ricerca scientifica abbia investito, a livello internazionale, tempo e risorse per descrivere nel dettaglio…

Read More

Le conseguenze dell’abuso di alcol: gli effetti sul cervello

Al giorno d’oggi bere alcol è un’abitudine molto comune, addirittura approvata dalla società in quanto legata alle feste, agli incontri tra amici o come modo di relazionarsi. Purtroppo, però, nel nostro paese una grande percentuale di persone è intrappolata nelle reti di questa sostanza e molte di loro non lo sanno nemmeno. La dipendenza da alcol è una delle più gravi e delle più…

Read More

Ludopatia, gli effetti della modulazione del controllo inibitorio

Che la dipendenza da gioco d’azzardo, la cosiddetta ludopatia, sia un fenomeno crescente lo conferma la recente elaborazione da parte della Commissione Affari Sociali della Camera di un testo base sulle disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione. Ma non è solo la politica a elaborare linee guida per il contrasto al problema, anche il fronte scientifico…

Read More

Dipendenze da oppiacei, terapie a confronto mostrano non inferiorità

Secondo uno studio di non-inferiorità effettuato in Norvegia e pubblicato su Jama Psychiatry, naltrexone a rilascio prolungato iniettabile, commercializzato con il nome di Vivitrol, sembra essere sicuro ed efficace quanto la somministrazione quotidiana per via orale di buprenorfina-naloxone per il trattamento della dipendenza da oppiacei. «Fino a oggi, il naltrexone cloridrato a rilascio prolungato non è stato mai confrontato…

Read More