Un terribile mal di testa, spesso accompagnato da nausea, vomito e malessere generale. Sono questi i postumi di una sbornia. Ma cos’è che ci spinge a ricascarci e ad alzare il gomito ogni volta? A provare a rispondere a questa domanda sono stati i ricercatori della Brown University, che sulle pagine di Neuron, hanno dimostrato in che modo l’alcol possa in qualche modo “abbellire” i nostri ricordi, deviando specifiche vie di formazione della memoria, e generando così il desiderio di assumere nuovamente questa sostanza. Nello studio i ricercatori hanno preso a modello i moscerini della frutta, già noti per avere una certa predilezione per l’alcol e avere segnali molecolari coinvolti nella formazione della memoria di ricompensa e di evitamento molto simili a quelli degli esseri umani.

 

(…omissis…)

copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link:

https://www.wired.it/scienza/lab/2018/10/26/alcol-memoria-ricordi-modifica/