Le problematiche sociali e sanitarie connesse all’abuso di consumo di sostanze alcoliche meritano un’attenzione costante. Attenzione che deve essere crescente per quanto riguarda il consumo di alcool da parte dei giovani.
I dati statistici parlano di un consumo che supera nettamente le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che raccomanda l’astensione assoluta dall’alcol fino ai 15 anni d’età.

I dati emersi fanno considerare il consumo di alcol tra i giovani una “criticità che suggerisce di mantenere alta l’attenzione su questa fascia di popolazione”come affermato nella relazione governativa presentata al Parlamento nello scorso mese di marzo.

In questo autorevole documento viene preso in considerazione anche il cosiddetto fenomeno del “binge drinking”, vale a dire l’assunzione di numerose unità alcoliche, al di fuori dei pasti, ed in un breve lasso di tempo. Si tratta di un consumo eccessivo che si verifica episodicamente e, convenzionalmente la soglia è stata individuata nel consumo di almeno sei bicchieri di sostanze alcoliche.

Caratteristico del binge drinking è l’assunzione smodata di alcol fino alla perdita di controllo e, la maggior parte delle volte, in occasione di eventi e, comunque, in compagnia di altri soggetti.

 

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