20-07-20 – Da alcuni anni, tanto le Nazioni Unite quanto l’Organizzazione Mondiale della Sanità affermano che le più efficaci misure per le politiche di contrasto al rischio causato dall’uso di alcol sono quelle di natura economica, diretta o indiretta. Le cosiddette best buys , le migliori misure che un decisore politico può e deve considerare quando miri alla prevenzione reale del consumo rischioso e dannoso di alcol, riguardano misure rivolte alla popolazione generale e fanno leva sulla politica dei prezzi e della tassazione delle bevande alcoliche strettamente interconnesse con la riduzione della disponibilità fisica (la diffusione delle bevande alcoliche nei contesti) ed economica (il potere di acquisto da parte del consumatore).
Secondo il nuovo rapporto dell’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità («Prezzi dell’alcol nella regione europea dell’OMS»), l’aumento dei prezzi che i consumatori pagano per l’alcol è verificato come uno degli strumenti più efficaci a disposizione potendo contribuire non solo a ridurre il consumo di alcol e i relativi rischi per la salute, ma anche a favorire le economie attraverso i risparmi in salute e riduzione dei relativi costi registrabili nel breve, medio e lungo periodo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (clicca qui per scaricare la versione integrale del report), mentre tutti i Paesi della regione europea hanno una qualche forma di regolamentazione dei prezzi in atto sui mercati degli alcolici, le misure esistenti sono spesso non armonizzate, mal progettate e quindi inefficaci.
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